Conoscere per prevenire: Mezzi della Protezione civile e defibrillatori in strada (29.04.2018)

Conoscere per prevenire: Mezzi della Protezione civile e defibrillatori in strada

Domenica in via Scarlatti, al Vomero, si è svolta la manifestazione “Conoscere per prevenire” promossa dall’Associazione Falchi del Sud in collaborazione con la Auexde. Decine di volontari per strada hanno informato i passati incuriositi dalle attrezzature messe in mostra, e divertito i bambini con foto ricordo e giochi interattivi per diffondere le basilari norme di sicurezza domestica e protezione civile.Foto attivita'Emanuele Cervelli, Vicepresidente dei Falchi del Sud, spiega: “Da sempre siamo in prima linea per quanto riguarda l’informazione e la diffusione della cultura della protezione civile; questo tipo di manifestazioni sono un ottimo modo per avvicinare le persone e comunicare con loro e spiegargli qual è il ruolo della Protezione Civile. Molte famiglie hanno risposto positivamente alla manifestazione: i bambini, soprattutto, ci hanno accerchiato, vogliosi di conoscere, di toccare con mano le varie attrezzature in dotazione al nostro centro. Infatti, abbiamo messo in mostra un nuovo automezzo attrezzato per qualsiasi tipo di emergenza, e i bambini sono stati molto contenti di avere l’opportunità di avvicinarsi di fare delle foto con il caschetto per l’antincendio boschivo, con la lancia per estinzione incendi e si sono divertiti, con alcuni giochi interattivi, ad indovinare gli atteggiamenti corretti da tenere in caso di sisma, incendio o pericolo, in casa e fuori. L’ottima risposta da parte della cittadinanza ci spinge a proseguire su questa strada ed organizzare altre manifestazioni nei prossimi mesi”.
Importantissima la presenza di defibrillatori semiautomatici fra le attrezzature esposte, strumenti salvavita di cui si auspica la diffusione sempre più capillare in tutti i luoghi pubblici e di grande affluenza. L’associazione, infatti, collabora da un anno con la Auexde un’ azienda altamente specializzata che promuove e distribuisce tecnologie medicali fra le più importanti e conosciute al mondo. L’azienda svolge la propria attività principalmente nella promozione della cultura della defibrillazione precoce.
“Abbiamo una mission aziendale chiara,– ci illustra Antonio Ferraro, titolare della Auexde – essere un punto di riferimento per clienti pubblici e privati interessati ad attuare programmi di cardioprotezione. È un momento storico importante per il nostro paese riguardo alla tematica della defibrillazione precoce, grazie anche a specifici progetti emanati dalle singole regioni (in Campania, ad esempio, “Cuore Sicuro Campania”), atti a promuovere l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici esterni (D.A.E.) e l’attivazione di progetti “PAD”, Public Access Defibrillation. Inoltre la recente applicazione del Decreto Balduzzi, che certifica il ruolo determinante del defibrillatore all’interno di un centro sportivo, e che obbliga dal 30/06/2017 le società sportive a dotarsi di defibrillatori semiautomatici, porta indubbi benefici sul fronte della sopravvivenza in caso di arresto cardiaco improvviso.Foto di gruppoCrediamo che il valore della salute passi anche, e soprattutto, attraverso l’utilizzo di tecnologie sempre più intelligenti e non a caso uno dei defibrillatori esposti, il Lifepak cr2, è un dispositivo rivoluzionario che, collegato ad una rete cellulare o Wi-Fi, fornisce agli operatori del soccorso un quadro completo di ciascun evento di arresto cardiaco improvviso, fornendo in anteprima i dettagli delle scariche somministrate e l’effettivo elettrocardiogramma del paziente; inoltre avverte anche in caso si verifichi un qualsiasi evento che potrebbe alterare lo stato del dispositivo, come un problema alla batteria, alla carica, alle piastre. Questo innovativo defibrillatore, infine, é l’unico che consente di effettuare compressioni toraciche durante l’analisi del ritmo cardiaco, riducendo le pause tra il massaggio cardiaco effettuato dal soccorritore e la defibrillazione, aumentando così  i tassi di sopravvivenza”.
defibrillatori semiautomatici diffusi sul nostro territorio (con la sigla D.A.E.), mediamente, aumentano di circa il 50% la sopravvivenza a seguito di un arresto cardiaco; se presenti nei luoghi di grande assembramento di popolazione, pubblici o privati, possono essere utilizzati in qualsiasi momento da personale qualificato, ma, in situazioni estreme, anche da comuni cittadini, in quanto ogni macchina ha una voce guida che segue passo dopo passo l’utilizzatore. Sempre più persone però, da privati cittadini, a datori di lavoro, da insegnanti, a commercianti, scelgono di non essere impreparati e seguire corsi teorico-pratici di BLS-D (Basic Life Support – Defibrillation) e dotarsi di un defibrillatore.

Per maggiori informazioni:
Auexde: 
Centro di Formazione “Rescue Training”: 
Centro Operativo di Protezione Civile: 

Pubblicato il 30 aprile 2018 su Voce di Napoli