Archivio di tutte le news pubblicate
Notizia M'ILLUMINO DI MENO 2010 - Giornata del Risparmio Energetico del 06/gen/2010


Caterpillar, il noto programma di Radio2 in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, promuove la sesta edizione di "M'illumino di meno", una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico prevista per il 12 febbraio 2010.

Leggi qui le notizie dal sito di Caterpillar
Notizia MESSINA: FRANE E CROLLI PER IL MALTEMPO del 02/ott/2009
Si aggrava con il passare delle ore il bilancio del violento nubifragio che si e' abbattuto la scorsa notte sulla Sicilia. Diciassette i morti, 40 i feriti, una decina i dispersi, centinaia gli sfollati e almeno dieci gli edifici crollati.
Frane, crolli e allagamenti hanno devastato e ridotto in ginocchio alcuni comuni del Messinese. Due corpi sono stati avvistati in mare poco fa nella zona davanti alle coste messinesi ma non e' ancora chiaro se siano stati gia' conteggiati tra le vittime. Scaletta Zanclea, Santo Stefano Briga, Giampilieri e Messina sud sono le zone piu' colpite. La situazione piu' critica si registra a Giampilieri, dove e' franato un intero costone roccioso.
Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato d'emergenza e il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, sul posto per coordinare i soccorsi, ha parlato di ''una situazione davvero critica''. Intanto la procura di Messina ha aperto un'inchiesta per disastro colposo.
Fonte Adnkronos - ore 17.45 del 02.10.2009
Notizia Incendio ai Camaldoli del 16.08.2009 del 23/ago/2009
Si riporta per dovere di informazione l'articolo pubblicato il 17.08.2009 sul portale www.napoli.com a firma di Antonio Tortora.

Durante la giornata di ieri, da qualunque punto di osservazione, era possibile scorgere ampie colonne di fumo che si levavano dalla base della collina dei Camaldoli, più precisamente dal lato nord dove affaccia lo straordinario Belvedere dell’Eremo del Santissimo Salvatore a 485 mt. di altitudine considerato il punto più alto della città e dal lato sud alle cui pendici si trovano le conche di Soccavo e Pianura.

Il fuoco ha aggredito, sin dalle prime ore della mattinata, la macchia mediterranea che caratterizza uno dei versanti distruggendola tutta con precisione chirurgica nonché il bosco ceduo di castagno raggiungendo una piazzola piena di ripetitori per le comunicazioni telefoniche e telereradiotelevisive e il residence Il Castagno praticamente immerso nel verde. Nell’arco della giornata parecchi sono stati i momenti critici; quando il fuoco ha raggiunto il muro perimetrale del Belvedere dell’Eremo, ora gestito dalle suore dell’Ordine di Santa Brigida di Svezia, facendo temere l’evacuazione degli ospiti presenti nella struttura funzionante da ritiro spirituale e da tranquilla stazione di soggiorno per chi cerca pace e serenità; quando il fuoco ha, per ben due volte , minacciato la permanenza degli ospiti presso i villini de Il Castagno; quando il fuoco apparentemente spento da un versante ha ripreso ad avanzare grazie ai venti marini pomeridiani che lo hanno alimentato velocemente e in maniera del tutto imprevedibile.

Anche se la segnalazione della prima colonna di fumo è stata inoltrata dalla madre superiore del convento poco dopo le 7 della mattina è soltanto dopo le 11.00 che hanno cominciato ad affluire mezzi pesanti e uomini dotati di supporto aereo. Fino a quel momento e sin dalle 8.30 l’associazione di volontariato “ Falchi del Sud” e il Servizio Antincendio Boschivo della Provincia hanno messo in campo le Land Rover Pick Up 4x4 con moduli da 400 litri, i Vigili del Fuoco sono intervenuti con autopompe serbatoio dotate di buona portata idrica e personale tecnico di grande esperienza, il Nucleo di Protezione Civile del Comune di Marano è intervenuto, d’intesa con il Comune di Napoli, per la cura e l’eventuale evacuazione degli anziani presenti nel complesso, i funzionari del Centro Operativo Regionale coordinati dal dott. Landinetti stabilivano le coordinate in base alle quali i fronti di fuoco dovevano essere aggrediti dai mezzi del supporto aereo.
Per tutta la giornata la situazione è stata la seguente: mentre uomini e mezzi combattevano il fuoco sui versanti più pericolosi con fiamme che hanno lambito muretti e grossi alberi secolari quasi all’interno del perimetro abitato, il personale di vedetta attendeva che il fuoco lambisse la facciata principale del complesso monastico con manichette pronte in quanto da quel versante non era possibile intervenire direttamente a causa di pendii eccessivamente scoscesi; i fuoristrada nel frattempo, a più riprese e alternandosi per rifornire i serbatoi si posizionavano alla fine di una carrareccia adiacente al residence il Castagno per aggredire il fronte di fuoco che risaliva un canalone e che ha dato filo da torcere fino a tarda serata.

Una ospite dell’Eremo, durante la mattinata, si è sentita male per una insufficienza respiratoria ma è stata prontamente soccorsa da un’ambulanza del 118 mentre tutti gli altri ospiti anziani sono rimasti in attesa di ricevere disposizioni in merito all’eventuale evacuazione affidati alle cure del nucleo di protezione civile del Comune di Marano che solo in tarda serata ha potuto disimpegnarsi.
Il clima era pesante, fatto di attesa e incertezza, tuttavia il massiccio intervento di Polizia e Carabinieri ha garantito il corretto intervento dei mezzi di emergenza mentre veniva predisposta la parziale chiusura del Parco per evitare che i curiosi, accorsi in gran numero sulle varie terrazze del Parco, potessero correre inutili rischi.

Intanto la battaglia contro il fuoco e contro il tempo veniva ingaggiata anche da mezzi del supporto aereo: innumerevoli lanci sono stati effettuati, con rocambolesche e spettacolari manovre, dagli ormai famosi e insostituibili aerei anfibi ad ala alta Canadair targati Protezione Civile e capaci di caricare oltre seimila litri di acqua in soli 12 secondi agli elicotteri Erickson S64F, in dotazione al Corpo Forestale dello Stato e della Protezione Civile, veri e propri giganti del cielo capaci di caricare, grazie a uno speciale tubo estensibile definito “snorkel”, circa 10mila litri di acqua in soli 45 secondi; è probabile che durante le manovre sia stato anche utilizzato lo speciale cannoncino frontale “water/foam cannon”, capace di sparare un getto estinguente fino a 60 metri di distanza con assoluta precisione. Altri elicotteri della Regione Campania visti all’azione sono, in base alle notizie attinte sul posto, i maneggevoli NH500 e AB412 con capacità di carico rispettivamente di 500 litri e 1000 litri.

Dalla narrazione dei fatti è chiaro l’ingente spiegamento di forze la cui azione è stata un po’ rallentata a causa di incomprensioni e incertezze manifestatesi lungo la via gerarchica e la catena di comando; tuttavia va sottolineata l’abnegazione degli uomini che non hanno rinunciato a fronteggiare una tempesta di fuoco la cui entità raramente si era vista sulla collina dove sorge la Chiesa di San Salvatore a Prospetto così chiamata sin dal XVI secolo, quando fu costruita da Giovanni D’Avalos, per la possibilità di osservare in un unico colpo d’occhio golfo di Napoli, arcipelago partenopeo e costa flegrea; va poi sottolineata la professionalità del personale in servizio permanente effettivo e dei volontari il cui impegno fa ritenere, senza alcun dubbio, che ormai in qualsiasi settore d’emergenza, i moduli organizzati da diverse associazioni di volontariato possono essere resi operativi in tempi brevi e rappresentano un irrinunciabile supporto nelle operazioni di protezione civile.

Circa il costo sociale da sostenere a causa degli incendi boschivi, non va dimenticato che la collettività deve pagare seimila euro per ogni ora di volo di un Erickson S64F, 2.300 euro per ogni ora di volo di un elicottero AB412 e circa 600 euro orarie per un NH500; inoltre occorrono circa duemila euro ad ettaro per il ripristino della compagine boschiva. Per quanto riguarda l’inquinamento ambientale alcuni dati recenti elaborati dal Corpo Forestale dello Stato parlano di una cifra che va tra le cinquanta e le cento tonnellate di anidride carbonica per ettaro liberate mediamente nell’aria per ogni rogo. Sulle origini di questi incendi abbiamo chiesto agli addetti ai lavori, funzionari della Regione e della Protezione Civile, ingegneri dei Vigili del Fuoco e volontari dell’A.I.B. Antincendio Boschivo e la risposta è stata unanime: sono tutti e sempre dolosi.

Dunque, essendo operativo dall’anno 2000 il Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo del Corpo Forestale dello Stato con circa 500 squadre disseminate in ogni Regione e in ogni Provincia, presumiamo che con i circa 90 incendi scoppiati sul territorio nazionale in pieno ferragosto la mole di lavoro sia accresciuta e che i detective del Niab siano all’opera per scoprire chi c’è dietro agli incendi boschivi e perché questo tipo di attentato all’ambiente e all’intera comunità giunga sempre improvviso e con sconcertante sincronicità.

Ma veniamo alle buone notizie. Solo una parte degli ospiti dell’Eremo è stata evacuata ma chi ha voluto rientrare ha potuto farlo già oggi; gli ospiti del residence Il Castagno non sono mai stati evacuati; le case di Soccavo e Pianura non sono state raggiunte dalle fiamme. Da un punto di vista ambientale, proprio stamattina abbiamo svolto una ricognizione all’interno del Parco in compagnia del direttore Fernando Ferranti raggiungendo, lungo i sentieri, i luoghi bruciati dal fuoco proprio mentre uno degli elicotteri effettuava un lancio mirato su una ancor timida colonna di fumo. E’ vero che i pendii più scoscesi di quello che costituisce la zona integrale del Parco Metropolitano delle Colline di Napoli sono andati distrutti ma è anche vero che il castagneto ceduo ha resistito e solo il sottobosco mal curato e pieno di canne sottili e secche ha preso fuoco; ciò significa che la battaglia di ieri ha prodotto effetti importanti sotto il profilo della conservazione del più vasto polmone d’ossigeno della città. Per Ferranti “circa una settantina di ettari sono andati distrutti ma gli alberi, nella zona più fitta e panoramica, sono salvi e anche le canne e il cespuglietto potranno ricrescere nel giro di poche settimane”.

Il Parco Urbano dei Camaldoli, in posizione baricentrica fra Conca dei Pisani, Masserie e Selva di Chiaiano, Scudillo, Vallone San Rocco, Santa Maria ai Monti e l’Area di San Martino, è gestito dal Comune di Napoli – Direzione Giardini e pur rappresentando un vero e proprio laboratorio aperto per la sostenibilità ambientale, “può contare – aggiunge Fernando Ferranti – solo su una decina di sorveglianti divisi in due turni, un paio di giardinieri e qualche amministrativo; va da sé che con pochissimo personale non è possibile ripulire i sentieri e il sottobosco con adeguata frequenza e soprattutto d’inverno poiché è proprio in quel periodo che ci si prepara ad affrontare la stagione degli incendi”. Dunque il rischio permane mentre diventa urgente la necessità di realizzare uno spazio pulito di 5/10 metri di larghezza nella zona intermedia del bosco affinché in caso di incendi le fiamme non riescano a passare una barriera dove non ci sia un sottobosco da ardere.

Nonostante sul lato del Belvedere dell’Eremo il tufo giallo napoletano che caratterizza tutto il sistema orografico napoletano sin dalle eruzioni vulcaniche di 35mila anni fa abbia cambiato colore a causa dell’attuale e dei precedenti incendi e sia diventato nero di cupa caligine, gli altri versanti, percorribili attraverso una fitta rete di sentieri, rappresentano ancora un’opportunità straordinaria per i napoletani desiderosi di riscoprire il proprio territorio.

L'articolo originale è raggiungibile al seguente link.
Notizia Emergenza Abruzzo - Campo di Poggio Picenze del 11/lug/2009
Le esigenze legate all'Emergenza Abruzzo restano un fondamentale impegno per la nostra Associazione e per la Regione Campania.
La nostra Organizzazione, all'interno della Colonna mobile della Regione Campania, è partita immediatamente alla volta della città di l'Aquila e fin dal 6 Aprile si è occupata della gestione della Segreteria del Campo di Poggio Picenze (AQ) .

Pochi giorni fa la DI.COMA.C. (Direzione di Comando e Controllo) ha chiesto a tutte le Regioni di mantenere costante la loro presenza sul territorio almeno fino al 31 agosto 2009.

In considerazione di questa richiesta, la nostra Associazione continua nel suo impegno presso il Campo di Poggio Picenze (AQ) ove continua ad occuparsi in modo prevalente della gestione della Segreteria del Campo, della gestione dei Volontari e delle necessità degli sfollati.
Notizia Nuova ZTL al Vomero del 28/giu/2009
Da Lunedì 15 Giugno è attivo il nuovo dispositivo di Zona a Traffico Limitato nel quartiere Vomero di Napoli.
La prima ZTL era partita lo scorso autunno, quando nacque l'isola pedonale di Via Luca Giordano. Ora l'estensione del provvedimento sarà in vigore dal Lunedì al Sabato nella fascia oraria che va dalle ore 16:00 alle 20:00, e interesserà Via Pitloo, Via Stanzione, Via Alvino (da via San Gennaro al Vomero a via Solimena), Via Merliani (da via San Gennaro al Vomero a via Solimena, Via Solimena (da via Doria a via Bernini), Via Carelli, Via De Mura, Via Luca Giordano (da Via Annella di Massimo a Via Carelli) e via Cifariello.
In queste strade potranno accedere solo i residenti e i titolari di vetture Euro 4 o alimentate a gpl o metano, pur con un limite massimo di velocità di 30 km/h.

Si allega di seguito il file con la cartina ed i dettagli del nuovo dispositivo di traffico nuova ZTL Vomero.
Notizia Le nostre attivita' in Abruzzo del 18/apr/2009
Prosegue in nostro impegno presso il Campo di Poggio Picenze, uno dei comuni aquilani maggiormente colpiti dal terremoto, ove ieri 16 aprile 2009 l'assessore regionale all'Ambiente e Protezione Civile della Campania, Walter Ganapini, ha inaugurato, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro della Pubblica Istruzione e del presidente della Regione, Gianni Chiodi, le tre tende-scuola allestite dalla Protezione Civile della Campania.
La struttura, grazie alla quale i bimbi delle materne e delle elementari del comune riprenderanno le lezioni, si estende su 400 metri quadri ed e' suddivisa in tre aree. E' completa di scrivanie e banche, recuperati dai volontari della Protezione Civile nelle scuole di origine dei bambini.

L'emergenza in Abruzzo durerà comunque per diverso tempo ed è per questo che è richiesto il contributo di tutti.
Si ricorda quindi che tutti possono aiutare le popolazioni colpite da questo tragico evento con un versamento su uno dei 4 conti correnti attivati dal Dipartimento della Protezione Civile o con una donazione tramite SMS.

CONTO CORRENTE
IBAN IT72U0300205207000401124180
INTESTATO A:
Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto Abruzzo
UNICREDIT BANCA DI ROMA
Agenzia Roma Cavour B

CONTO CORRENTE
IBAN IT23X0306905039100000000140
INTESTATO A:
Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto Abruzzo
INTESA SAN PAOLO
Filiale di Roma 06787

CONTO CORRENTE POSTALE NUMERO 95863023
IBAN IT-63-X-07601-03200-000095863023
INTESTATO A:
Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto Abruzzo

CONTO CORRENTE
IBAN IT88 S010 0503 2400 0000 0002 000
INTESTATO A:
Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto Abruzzo
BANCA NAZIONALE DEL LAVORO
Dipendenza di Roma Centro Corso

I gestori di telefonia hanno attivato dal 6 al 30 aprile 2009 un numero per donare 1 euro inviando un SMS da telefono cellulare oppure 2 euro chiamando da rete fissa:
SMS SOLIDALE 48580
Notizia Colonna Mobile Regione Campania del 12/apr/2009
La Colonna Mobile della Protezione Civile della Regione Campania è partita da Napoli nel pomeriggio del giorno 6 Aprile 2009 dopo aver caricato sui TIR e sugli autoveicoli speciali delle Organizzazioni di Volontariato tutto il materiale necessario ad allestire una tendopoli da 700 posti letto, WC chimici, la cucina da campo ed il capannone mensa ove servire i pasti.

Il Campo della Regione Campania è stato allestito all'alba del giorno 7 Aprile 2009 nel Campo Sportivo Comunale di Poggio Picenze, un Comune distante pochi chilometri dalla città di l'Aquila.

Attualmente i nostri Volontari, dopo aver provveduto all'allestimento del Campo, continuano nelle attività di gestione ed organizzazione al servizio della popolazione colpita dal tragico sisma e contribuiscono alla distribuzioni di generi alimentari e di beni di prima necessità.
Notizia Terremoto delle ore 03:32 locali del 06/apr/2009
Confermato nella zona della città di L'Aquila, tra Rocca di Mezzo, l'Aquila e Antrodoco, l'epicentro della forte scossa di terremoto avvertita in quasi tutta l'Italia centromeridionale.
I dati della scossa sono i seguenti:
Magnitudo: 6.0 (alcune rilevazioni parlano di 6.30)
Profondità: 12 Km.
Latitudine epicentro: 42.32
Longitudine epicentro: 13.32

Qui trovate la mappa della zona ed ulteriori dettagli

integrazione
REPLICHE MAGGIORI: 04.14 M 3.3 - 04.19 M 3.2 - 04.28 M 4.2 - 04.31 m 3.5 - 04.37 M 4.9 - 04.41 M 3.3 04.48 M 3.3 - 04.55 M 3.3 - 04.59 M 3.0 - 05.18 M 3.4 - 05.33 M 3.3 - 05.57 M 4.5 - 06.08 M 3 - 06.13 M 3.1 - 06.47 M 3.8 - 07.03 M 3.2 - 07.15 M 3.2 - 07.28 M 3.0 - 07.41 M 3.0 - 07.50 M 3.0
FORESHOCK: l'evento principale è stato preceduto alle ore 22.48 M 3.9 (5 aprile), 00.39 M 3.5 e alle 02.36 da di M 2.0

Qui trovate la mappa dell'epicentro del sisma

notizie aggiornate grazie al lavoro di http://www.emsc-csem.org e http://www.iesn.org
Notizia Forte scossa di terremoto avvertita in quasi tutta l'Italia centro meridionale del 06/apr/2009
6 APRILE 2009
ore 03.32

è stata avvertita una forte scossa di terremoto in quasi tutta l'Italia centromedionale, l'epicentro sembra sia localizzato nella città di Aquila.
Dalle prime notizie la Magnitudo sembra essere di 5.9 , un evento con un'energia tale da causare notevoli danni a cose o persone.

Le notizie sono ancora parziali e da una prima analisi dei tracciati delle stazioni sismiche il terremoto è stato avvertito in maniera nettamente superiore nell'area della provincia di Perugia.
Notizia M'ILLUMINO DI MENO 2009 - Giornata del Risparmio Energetico del 05/feb/2009


Per il quinto anno consecutivo Caterpillar, il noto programma di Radio2 in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, lancia per il 13 febbraio 2009 M'illumino di meno, una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.

Leggi qui le notizie dal sito di Caterpillar
Notizia La società Schiano ci dona cinque biciclette del 25/dic/2008
Oggi 23 dicembre 2008 la storica azienda Mario Schiano, produttrice di biciclette dal 1923, ha donato alla nostra Associazione cinque city bike.

Queste biciclette saranno utilizzate per spostarsi e monitorare in maniera eco-compatibile le zone pedonali di Napoli ed in particolare la nuova isola pedonale del Vomero.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Nazionale di Protezione dell’Ambiente Movimento Ecosportivo Sportchallengers che la nostra Associazione supporta dal 2001 nell’organizzazione di eventi sportivi in aree protette sia nel campo delle attività sociali.

Potete leggere qui l'articolo scritto dall'Agenzia Video Giornalistica VIDEO Comunicazioni e vedere le FOTO scattate durante cerimonia di consegna.
Notizia 23.12.2008 - Scossa di terremoto nel nord Italia del 23/dic/2008
Oggi alle ore 16.24 una forte scossa di terremoto è stata avvertita in buona parte del Centro-Nord Italia. L’epicentro del terremoto, secondo le prime informazioni, sarebbe sull'appennino tosco emiliano a Traversetolo, tra Parma e Reggio Emilia, con una magnitudo di 5.3 gradi della scala Richter. Le onde sismiche registrate dai sismografi sono state due; la prima verso le ore 16.18 di magnitudine 3.5 e la seconda, forte e prolungata, avvertita anche a Milano alle 16.24.
La scossa è stata registrata anche a Genova, Bologna, Venezia e Firenze.

In Emilia Romagna la Protezione civile sta già procedendo alla verifica di eventuali danni e l’ingegner Demetrio Egidi, responsabile della Protezione Civile per l’Emilia Romagna, conferma che la scossa ha avuto il suo epicentro tra Parma e Reggio Emilia con un ipocentro alla profondità di 6 chilometri.

Al momento non sono arrivate alle centrali operative dei vigili del fuoco dell’Emilia Romagna richieste di intervento per eventuali danni provocati dalla scossa di terremoto.
fonti: www.ilgiornale.it e www.iesn.org
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Rettifica: Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'epicentro del terremoto è localizzato nel territorio di Frignano.
L'ipocentro è invece localizzato ad una profondità di circa 26 km, per questo motivo è stato risentito in una regione molto ampia che comprende tutta l'Italia settentrionale.
Notizia Calendario 2009 del 07/dic/2008
Un nostro Volontario ha realizzato un calendario per l'anno 2009 con alcune delle foto che ci ritraggono in alcuni momenti delle nostre attività istituzionali, durante esercitazioni o in emergenza.
Il tema di questo calendario è la raccolta differenziata. Questo calendario vuole infatti essere anche uno strumento per ricordare ai nostri simpatizzanti l'importanza della raccolta differenziata e della corretta gestione dei rifiuti, un argomento molto sentito in questo periodo a Napoli, così come in tutta Italia.

Purtroppo non è stato possibile stampare il calendario a causa del notevole ritardo del Comune di Napoli nel RIMBORSARE le spese da noi sostenute durante gli anni 2006/2007.
Si, state leggendo bene! Dobbiamo ancora ricevere i rimborsi delle spese DA NOI SOSTENUTE durante l'anno 2006 ed a causa di ciò non possiamo stampare per i nostri simpatizzanti questo calendario realizzato da un Volontario.

Vogliamo però regalare a chi legge il nostro sito almeno il piacere di poter partecipare a questa nostra iniziativa di sensibilizzazione, permettendo a chiunque di scaricare il CALENDARIO 2009 e magari di stamparlo in proprio.

Ci scusiamo per le notevoli dimensioni del file del calendario dovute all'alta qualità delle immagini
Notizia Raccolta differenziata porta a porta del 06/dic/2008
Parte in questi giorni anche per la zona del Rione Alto la raccolta differenziata porta a porta.
Dopo il successo di Colli Aminei e Ponticelli, si espande verso Rione Alto il progetto di raccolta differenziata porta a porta con la conseguente eliminazione dei vetusti cassonetti dei rifiuti che occupavano la sede stradale ed erano il primo ostacolo ad un corretto smaltimento e differenziazione dei rifiuti.
Saranno distribuiti per ogni palazzo diversi contenitori, il cui coperchio con un differente colore e indicherà il tipo di rifiuto che potrà contenere.
AZZURRO: Indifferenziato
MARRONE: Rifiuti Organici
BIANCO: Carta e cartone
GIALLO: Multimateriale (plastica e metallo)

Scarica QUI l'opuscolo informativo sulla raccolta porta a porta.
Per ogni ulteriore informazione visita il sito dedicato alla raccolta PORTA A PORTA.
Notizia In pagamento il 5 per mille - anno 2006 del 21/set/2008
Finalmente una bella notizia per per Associazioni di Volontariato!
E' in pagamento in questi giorni il 5 x 1000 destinato al Volontariato, ossia quella percentuale delle tasse pagate dai cittadini italiani che potevano essere devolute alle Organizzazioni di Volontariato per il loro sostentamento.
Ti ricordiamo se se vuoi destinare alla nostra ONLUS la quota del 5 per mille della tua imposta sul reddito, Leggi qui come fare !
Notizia Campagna A.I.B. - spegnimento 2008 del 28/ago/2008
E' iniziata ieri 27 agosto 2008 la nostra turnazione per lo svolgimento dell'attività di spegnimento incendi boschivi all'interno della Campagna A.I.B. Regione Campania 2008.

La nostra Associazione sarà quotidianamente impegnata con cinque volontari ed un automezzo allestito per attività di spegnimento incendi boschivi costituito da un modulo antincendio ed una vasca per il trasporto di 400 litri d'acqua.
Notizia ECO BOX - Raccolta cartucce stampanti del 12/ago/2008
Nell'ambito delle nostre attività di sensibilizzazione della raccolta differenziata e di tutela ambientale, abbiamo attivato presso la nostra sede sociale un PUNTO DI RACCOLTA PER LE CARTUCCE ESAUSTE DI STAMPANTI di tutti i tipi (Laser, getto d'inchiostro e ad aghi).
Tutti i cittadini possono portare presso la nostra sede le cartucce esauste avendo l'accortezza di consegnarle nella loro confezione originale o in una confezione che ne identifichi la tipologia (confezione della nuova cartuccia).
Notizia Grecia - Forte scossa sismica del 08/giu/2008
Oggi alle ore 14.25 la Grecia è stata colpita da una forte scossa sismica di magnitudo 6,2 sulla scala Richter.
Non vi sono per ora notizie di danni o feriti. La terra ha tremato ad Atene e in tutto il Peloponneso; l'epicentro era situato a 199 chilometri ad ovest della capitale.
La scossa di terremoto e' stata avvertita dalla popolazione anche in alcune zone del Sud Italia dove, secondo le verifiche effettuate dalla sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, non risultano danni alle persone o alle cose.
[Fonte Ansa]
Notizia Terremoti: Scossa nello Stretto di Messina del 14/apr/2008
Catania, 13 apr. - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3, e' stata registrata nello Stretto di Messina questo pomeriggio alle 15, 06.
L'evento, secondo quanto riferito dall'Istituto nazionale di geofisica di Catania, ha avuto luogo in mare, a una profondita' di 20 km.
Non ci sono stati danni a cose o a persone e la scossa non e' stata avvertita dalla popolazione.

(Fonte Adnkronos)
Notizia Terremoti: Scossa di magnitudo 3.6 in provincia di Cosenza del 13/apr/2008
Una scossa sismica e' stata avvertita dalla popolazione nella provincia di Cosenza ed esattamente nelle zone di Parenti, Colosimi e Bianchi.
Dalle verifiche effettuate dalla "Sala Situazione Italia" del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone e cose.
Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico si e' verificato alle ore 12.10 con una magnitudo di 3.6.

(fonte Adnkronos)

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