| Domenica 11 maggio, ore 11:30, nell'ambito della iniziativa
"Maggio ai Giardini" organizzata dal Comitato Città Collinare
e dalla Circoscrizione Arenella, sfilano lungo il viale principale
del parco Mascagna gli sbandieratori di Cava dei Tirreni; uno spettacolo
d'altri tempi, osservato da centinaia di persone che affollano i lati
della strada. Lo stesso accadrà poco dopo con la Fanfara dei
Carabinieri. A vegliare sulla folla di bambini in festa, di mamme
sorridenti e papà finalmente rilassati ci pensano degli angeli
che al posto delle ali indossano una divisa blu: sono i Falchi
del Sud, un'associazione di Protezione Civile che dal 1994 opera
a livello regionale e nazionale per la prevenzione e il soccorso della
cittadinanza. La funzione principale a cui assolvono i "Falchi" è
quella di garantire i collegamenti via radio in caso di calamità
ma essi sono anche impegnati in compiti di sorveglianza pubblica.
Nel nostro quartiere, ad esempio, vigilano sul parco Mascagna e aiutano
le forze dell'ordine durante le manifestazioni pasquali o natalizie.
"Purtroppo non abbiamo la possibilità giuridica di intervenire
in caso di reato - dice il presidente del distretto Vomero - Arenella
Nicola Musto – ma possiamo solo segnalare il fatto alle
autorità competenti. Lo Stato comunque chiede il nostro aiuto
ed infatti una nuova legge ci consente di ottenere finanziamenti per
migliorare le attrezzature o partecipare a corsi di formazione".
|
Che lo Stato sia intenzionato ad avvalersi delle
prestazioni dei Falchi del Sud lo si evince anche dal fatto che
questi partecipano alle esercitazioni in Prefettura sul rischio
Vesuvio e fanno parte del Consiglio Direttivo per la Consulta Prefettizia
che ha lo scopo di coordinare le associazioni di Protezione Civile.
Oltre al presidente Musto, occupano un ruolo importante nei Falchi
del Sud Antonio Gallo, responsabile per il coordinamento, Maurizio
Giaquinto, che si occupa del settore anti-incendio, e Raimondo De
Paula, responsabile della progettazione. Ma la cosa importante da
sottolineare è che questa associazione è formata da
volontari che si autofinanziano per coprire le spese. Ma quali sono
i requisiti per diventare un "Falco" ? "Occorre spirito umanitario
- afferma Nicola Musto- ed un certificato di sana e robusta
costituzione, non ci sono limiti di altezza né di
peso. Ai nostri iscritti stiamo anche cercando di offrire degli
sbocchi lavorativi visto che possiamo stipulare convenzioni con
enti". Attualmente gli iscritti nel distretto Vomero - Arenella
sono 40, ma l'associazione punta ad aumentare sensibilmente tale
numero e per questo invita chiunque sia interessato alla vita nella
Protezione Civile ad informarsi il sabato mattina presso la sede
di via A. Rocco 52.
Giovanni De Liso
|