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Allegato 1

SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

 

ENTE

1)     Ente proponente il progetto:

C.O.P.C. Falchi del Sud

 

2)     Codice di accreditamento:
NZ00914

3)     Classe di iscrizione all’albo:

CARATTERISTICHE PROGETTO

4)     Titolo del  progetto:

Protezione Civile: prevenzione, previsione e soccorso
(terzo anno: precedente approvazione del 12 maggio 2003 Prot. N. 26959/I/9)

5)     Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):

Settore: Protezione civile B – 01 Prevenzione incendi  03 Assistenza popolazioni colpite da catastrofi e calamità naturali – 05 Altro (collaborazione alla pianificazione dell’emergenza ed informazione alla popolazione)

6)     Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili:

Protezione Civile

Con l'emanazione delle nuove direttive nazionali e regionali si va sempre più affermando la consapevolezza che le attività di Protezione Civile non debbano solo limitarsi alla gestione dell'emergenza, ma abbiano quali obiettivi principali, per una seria politica di mitigazione dei rischi e di limitazione dei danni, la previsione e la prevenzione dei fenomeni calamitosi.

Da ciò si deduce un ruolo fondamentale dell’informazione e formazione dei cittadini. La Regione Campania così come il Comune di Napoli, si configura come una zona ad alto rischio, per la concomitanza numerosi fattori, il numero di cittadini che insistono sull’area, la vulnerabilità del patrimonio edilizio e culturale dei cittadini, gli eventi naturali ed antropici possibili, eruzioni vulcaniche, bradisismo, frane, terremoti, incendi boschivi, crolli di fabbricati, alluvioni. Da ciò se ne deduce la necessità di un sistema di Protezione Civile, di cui fa parte il Volontariato nelle sue molteplici configurazioni organizzato e attrezzato. Il nostro progetto in questo spirito vuole rafforzare suddetta macchina di previsione, prevenzione e soccorso. Da ciò, nasce la necessità di una tempestiva informazione alla cittadinanza, in caso di emergenza e di assicurare una compiuta formazione della popolazione, sia sotto il profilo delle conoscenze, sia sotto il profilo dei comportamenti da tenere in caso evento calamitoso.

Le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile hanno i seguenti principi e finalità: concorrono, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari; favoriscono la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale, promuovono la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale (missione Arcobaleno), con particolare riguardo alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio della Nazione, ai settori ambientale, forestale, storico - artistico, culturale e sono parte integrante del Servizio Nazionale della Protezione Civile, “contribuiscono alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante le attività svolte”  come recita l'Art. 1. della legge 6 marzo 2001, n.64 Istituzione del servizio civile nazionale e sono regolate dal DPR 194/01 (Regolamento recante nuova disciplina della partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile) art. 8 (Partecipazione delle organizzazioni di volontariato all’attività di predisposizione ed attuazione dei piani di protezione civile – Forme e modalità) e art. 11 (Modalità di intervento delle organizzazioni di volontariato nelle attività di previsione, prevenzione e soccorso).

Antincendio Boschivo

Secondo il dettato costituzionale l’attività di prevenzione e lotta agli incendi boschivi è di competenza delle Regioni.

In Italia per 25 anni è stata operante a livello nazionale la Legge n° 47 del 1975, mentre le varie Regioni hanno provveduto a promulgare proprie leggi per la difesa e conservazione del patrimonio boschivo dagli incendi, e tra loro anche la Regione Campania che promulgò nello stesso anno 1975 una propria Legge in materia.

Una svolta decisiva si è avuta nel 2000 con la promulgazione della legge quadro in materia di incendi boschivi, la n° 353.

Essendo stata la materia sugli incendi boschivi delegata alle Regioni, la Legge 353/2000 si è preoccupata di fissare  delle disposizioni di principio, alle quali le singole Regioni a statuto ordinario devono adeguare i rispettivi ordinamenti. La legge quadro o legge cornice in genere è una legge statale con cui lo Stato fissa dei principi, delle regole all’interno delle quali le Regioni ordinarie, in base alla loro autonomia legislativa, sono libere di legiferare, non eccedendo i limiti imposti a livello nazionale.

E proprio per assicurare un’appropriata uniformità legislativa  a livello regionale le legge quadro 353/2000 ha previsto delle linee guida  e delle direttive cui le Regioni a statuto ordinario si devono attenere nella predisposizione dei rispettivi piani regionali per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

Nel Piani Regionali della Regione Campania, degli anni scorsi, le Organizzazioni di Protezione Civile tendono ad avere sempre un maggior ruolo. Infatti, sul territorio regionale viene da anni impiegato anche il personale del volontariato per compiti che sono di perlustrazione, avvistamento e segnalazione incendi boschivi, così come vi sono anche varie Associazioni di Volontariato, tra cui il Nostro Ente, che opportunamente informate e formate, dotate di attrezzature di salvaguardia personale, di idonee attrezzature e di automezzi, concorrono alle operazioni di spegnimento.

A tal fine agli inizi di ogni campagna  antincendio si svolgono riunioni operative presso la Prefettura e/o il Settore Regionale di Protezione Civile, per assegnare a ciascuna Associazione impegnata, una determinata area da perlustrare e difendere.

7)     Obiettivi del progetto:

PREMESSA – RELAZIONE ANNI PRECEDENTI

L'Associazione C.O.P.C. "Falchi del Sud", organizzazione volontaria della Protezione Civile, è nata come circolo FIR-CB nel 1996. In seguito ha ottenuto l'iscrizione nelle Organizzazioni di Volontariato della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile Prot. N° 90877 a4.3.29 del 31/5/97, l'iscrizione al Registro Regionale del Volontariato, Decreto (Regione Campania) n° 12710 del 28/09/98 Prot. 11266 del 06/10/98, l'iscrizione al Registro delle Organizzazioni di Volontariato del Comune di Napoli 012897 Prot. n° 306 del 16/02/99 e partecipa e collabora alle consulte delle associazioni nelle circoscrizioni del Comune di Napoli Vomero ed Arenella.

Dalla sua fondazione, interviene nelle emergenze, le calamità e collabora con le Istituzioni sia sul territorio napoletano sia nazionale. I Volontari soci del nostro Ente, si sono recati in Umbria in relazione agli eventi sismici del settembre/ottobre 1997 ed in collaborazione il Centro Operativo Misto (C.O.M.) di Foligno hanno svolto alcuni interventi.  In relazione a ciò, i volontari che hanno partecipato sono stati insigniti di diploma di benemerenza con medaglia, da parte del Ministro degli Interni On. Giorgio Napolitano.

In relazione agli eventi franosi del 05/05/98 nella Regione Campania abbiamo collaborato con il C.O.M. di Sarno, così come il nostro Ente ha partecipato alle varie esercitazioni riguardanti il Piano Vesuvio, a quella che si è tenuta in Sardegna nel novembre 2000, "SARDEGNA 2000" e quelle che si sono tenute a Lecce:

"SALENTO 2001", “SALENTO 2202”, “SALENTO 2003” ed ha organizzato nel 1999 l’ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE AIB – R Napoli 99, che si è tenuta nel Parco Urbano Camaldoli di Napoli con il parere favorevole del Servizio di Protezione Civile – Emergenza del Comune di Napoli del 27/07/99 prot. 301, il patrocinio morale dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli del 03/09/99 prot. 856, il patrocinio morale della Circoscrizione Arenella del Comune di Napoli del 28/09/99 prot. 20 p3 e la presa d’atto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile del 24/09/99 Prot. AG VOL. 33979/ESE 328, che ha visto tante Organizzazioni ed Enti partecipare: il Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli, l'Unità Cinofila Partenopea, i Pionieri della Croce Rossa Italiana di Napoli, il Gruppo Comunale di Protezione Civile di S. Anastasia (NA), Squadra Totale, Base Puma, l’Airone, i Fire-fox.

Nei primi giorni d’ottobre 2001 con riferimento al nubifragio che ha colpito la città di Napoli, l'Organizzazione di Volontariato si è occupata sia dello svuotamento di scantinati allagati dall'acqua nel Quartiere Arenella, sia dell'accoglienza dei senza tetto presso un edificio scolastico sito in Via Plinio - Quartiere Bagnoli, quest'ultima attività, in collaborazione con il Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli. L'Organizzazione di Volontariato inoltre ha ottenuto, la medaglia della città di Napoli per l’attività svolta in relazione al crollo di un fabbricato in località Arenella nel giugno del 2001.

Nell'ambito del progetto "Sicurezza e Solidarietà" del Comune di Napoli, coordinato dal Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli, in concerto con le altre Organizzazioni di Protezione Civile locali, è stato attivato dal 1998, un servizio di Protezione Civile sull'intero territorio comunale, ed in questi anni il nostro Ente è stato sede di un Nucleo Operativo d'Emergenza (N.O.EM.) di Protezione Civile per i quartieri Vomero ed Arenella.

Durante il periodo estivo, l'Ente effettua campagna Anti Incendi Boschivi nel settore dell'avvistamento e primo intervento di spegnimento, in collaborazione con il Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli; per l'anno 2001 l'Ente è stato promotore con il Comune di Napoli Servizio di Protezione Civile, su sollecitazione della Regione Campania: "Comuni ad alto Rischio 2000", del progetto, "Comunicare, prevenire e proteggere" AIB NAPOLI 2001, con il quale, l'Ente proponente si occupava dell'avvistamento e dello spegnimento delle aree boschive dei Camaldoli e degli Astroni e dell'informazione alla cittadinanza sul rischio incendi boschivi.

Dal 2002 la nostra Organizzazione è una componente della Colonna Mobile della Regione Campania (Modulo Segreteria - Modulo AIB) e coordinati dalla Regione Campania – Settore Programmazione Interventi di Protezione Civile sul territorio, in relazione degli eventi sismici del 2002 in Molise ha svolto le seguenti attività:

EMERGENZA MOLISE: attività svolte
 

Attività

Segreteria

Collaborazione al coordinamento delle Regioni, attività svolta dalla Regione Campania

Funzione 6 (Trasporti, Circolazione e Viabilità)

COM di Larino

Funzione 13 (Logistica evacuati   -   zone   ospitanti)

COM/DICOMAC Larino

CAPI Larino

Tecnico Logistica

“DHL”

Trasporto di roulotte e beni di prima necessità

Trasporto e montaggio tende

(Campo d’Ururi, Casacalenda e privati)

Facchinaggio CAPI di Larino

Logistica

Campo di Guardialfiera Gemellato Regione Campania collaborazione all'attività di cucina e di sorveglianza al Campo

EMERGENZA MOLISE: i numeri

Giorni di permanenza

44

Automezzi

3

Operatori in servizio

Volontari soci

Volontari in Servizio Civile Legge 64/01

o.d.c.

18

5

1

Totale Operatori

24

In relazione alla attività in Molise, l’Organizzazione di Volontariato e i Volontari soci i Volontari in servizio civile e l’obiettore di coscienza, che hanno partecipato, sono stati insigniti di diploma di benemerenza con medaglia da parte del Presidente della Giunta Regionale della Campania.

Nell’ottobre 2002, si è stipulato con i Pionieri della Croce Rossa Italiana del Comitato Provinciale di Napoli un protocollo d’intesa, quindi la nostra organizzazione oltre ad usufruire della formazione svolta dai monitori della CRI, svolge alcune attività di promozione, di soccorso e d’addestramento in collaborazione con i Pionieri di Napoli.

Dal gennaio al marzo 2003 i Volontari in Servizio Civile Legge 64/01, della nostra organizzazione, hanno collaborato con il Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli - Ufficio Piani, Progetti e Volontariato all’elaborazione del Piano d’Emergenza Esterno della Zona Orientale di Napoli per il rischio industriale.

Nell’estate 2003 la nostra Organizzazione ha stipulato una convenzione con la Regione Campania Settore Programmazione Interventi di Protezione Civile sul territorio per l’attività Antincendio Boschivo, sia per l’avvistamento incendi nel Comune di Napoli, località Camaldoli, sia per la collaborazione allo spegnimento incendi boschivi sull’Isola di Capri attività alle quali hanno partecipato tutti i volontari in servizio civile presso il nostro Ente.

Per quanto riguarda l’anno in corso, il 2004, si è concorso per tutto l’anno alla attività del Nucleo Operativo di Emergenza, organizzato dall’Ufficio Protezione Civile del Comune di Napoli, nell’ambito del quale oltre alla attività di previsione e soccorso, si è effettuato proprio negli ultimi tempi, dal mese di luglio ed è terminato il 15 settembre, l’attività Antincendio boschivo che consiste sia nell’avvistamento degli incendi, sia nella realizzazione di sopralluoghi con i tecnici del Comune di Napoli per la realizzazione del catasto delle aree percorse dal fuoco. Abbiamo collaborato con la Regione Campania Settore Protezione Civile allo spegnimento degli incendi boschivi in ambito regionale ed abbiamo partecipato alle seguenti Esercitazioni Nazionali e Regionali: Salento 2004 (Lecce) - 3° Giornata Regionale del Volontariato (Cardito NA) – 4° Meeting delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile della Campania (San Giorgio a Cremano NA) – Valesio 2004 (San Pietro Vernotico BR). In questo anno abbiamo poi cominciato la catalogazione degli immobili sensibili nei quartieri Vomero ed Arenella della città di Napoli e ci è stato richiesto dalla Provincia di Napoli la catalogazione di tutte le “bocche antincendio” collocate negli stessi quartieri della città. Inoltre si sta effettuando il controllo della copertura radio della frequenza che ci è stata concessa dal Ministero delle Comunicazioni / Dipartimento della Protezione Civile / Regione Campania Settore Protezione Civile.

A suddette attività hanno partecipato fattivamente tutti i volontari in servizio civile presso il nostro Ente.

Le attività dell'Ente sono coadiuvate con corsi di formazione interni per i volontari soci, ed i Volontari in Servizio Civile, Legge 64/01, in servizio presso il nostro Ente nei vari rami della Protezione Civile:

  • Primo soccorso sanitario;
  • Pianificazione del rischio;
  • Gestione dell’emergenza;
  • Legislazione di protezione civile;
  • Radiocomunicazioni;
  • Antincendio Boschivo;

e con esercitazioni di Protezione Civile organizzate dal Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli, dallo stesso Ente, dalla regione Campania o dal Dipartimento di Protezione Civile.

L'Ente in questi ultimi anni, inoltre, ha sviluppato il settore della comunicazione e dell'informazione alla cittadinanza attraverso la redazione del sito Internet: www.falchidelsud.org e con la distribuzione di materiale informativo sulla protezione civile e l'antincendio.


Complessivamente la nostra Organizzazione opera attraverso le seguenti attività:

  1. FORMAZIONE DELLA COSCIENZA CIVILE: Attività d'informazione collettiva, Corsi di formazione;
  2. TECNICO LOGISTICO: Antincendio forestale, Avvistamento e ricognizione, Ricetrasmissioni, Sommozzatori, Montaggio tende da campo, Montaggio impianti elettrici da campo, Segreteria da campo, Consulenza tecnica per competenze informatiche, coordinamento dell'emergenza;
  3. BENI CULTURALI ED AMBIENTALI: Sorveglianza parchi, aree protette, Consulenza tecnica per competenze architettoniche e geologiche;
OBIETTIVI DEL PROGETTO

La Protezione Civile dalle nostre indagini e dai rapporti con la cittadinanza è ancora una struttura che non ha ancora una precisa identità per il cittadino, spesso non è chiaro che la protezione civile è un insieme di forze pubbliche e private al servizio delle popolazioni. Il nostro primo intento è di far conoscere ai giovani ed ai loro genitori e parenti "cosa è la protezione civile" e questo risultato, negli anni di convenzione prima con il Ministero della Difesa poi con la Presidenza del Consiglio UNSC, l'abbiamo ottenuto già con gli obiettori, ma questa è una crescita personale di conoscenza che diviene collettiva. La Protezione Civile, ossia la Politica dei pubblici poteri finalizzata alla tutela dell'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente, dai danni o dal pericolo d'accidenti, derivanti da calamità naturali o antropiche, da catastrofi e da altri eventi calamitosi, in molti Paesi è insegnata nelle scuole, in Italia non ancora, seguire corsi di formazione di Protezione Civile, significa acquisire quelle informazioni necessarie alla salvaguardia della propria incolumità e di coloro che ci sono vicini, è una crescita individuale e collettiva, nello stesso momento, si acquisiscono delle manualità e conoscenze che sono necessarie nei posti di lavoro (vedi legge 626/94), la figura del Responsabile della Sicurezza è ormai diffusa negli uffici, nelle scuole e nelle fabbriche, così come quella degli addetti all'antincendio o al primo soccorso ed un anno al servizio della collettività in questo settore forma certamente degli individui consapevoli del loro ruolo istituzionale. Oltre a ciò, che è sicuramente è una crescita professionale che può essere utilizzata e spesa nel mondo del lavoro, i giovani che collaboreranno con noi, acquisiranno il significato laico della parola solidarietà che oggi in un mondo d'indifferenza e noncuranza del vicino è un valore rarissimo.

Il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 febbraio 2001, n.194 Regolamento recante nuova disciplina della partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile. (GU n. 120 del 25-5-2001) testo in vigore dal: 9-6-2001, specifica le competenze delle Organizzazioni di volontariato in materia di protezione civile, uno degli obiettivi del progetto presentato è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica, i cittadini, sui rischi che sono presenti sul territorio cittadino, anche approfondendo le informazioni contenute nel nostro sito Internet, la previsione delle cause dei fenomeni di rischio e l’identificazione dei rischi, la prevenzione, ossia l'attività volta alla riduzione al minimo dei danni conseguenti ai fenomeni ed il soccorso che consiste nell’attuazione di tutti gli interventi necessari ad assicurare ogni forma di prima assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi citati, in questa sfera, le organizzazioni di volontariato di protezione civile, nel proprio ambito territoriale d'operatività, forniscono all'autorità competente ogni possibile e fattiva collaborazione.

Gli obiettivi del presente progetto sono la formazione del personale in servizio civile Volontario e quindi sensibilizzare i giovani a queste problematiche, preparare del personale qualificato da utilizzare in caso d'eventi calamitosi, preparare e formare giovani ai concorsi della pubblica amministrazione: Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, oppure ad assunzioni presso società, che si occupano della prevenzione dei rischi, con le quali il nostro Ente è in contatto.

Per quanto riguarda il settore dell'informazione la proposta di un centro di documentazione delle attività di protezione civile a carattere comunale è in fase di realizzazione, utilizzando soprattutto le nuove tecnologie informatiche, per l'archiviazione e per la fruizione dei dati da parte degli Enti pubblici, delle strutture operative di protezione civile e dei cittadini interessati alla materia. Il centro di documentazione servirà per raccogliere ed archiviare i dati, i prodotti, i programmi, i progetti realizzati dagli Enti preposti all'attività di Protezione Civile e dalle loro strutture tecniche, dalle associazioni di volontariato operanti in città, al fine di costituire un utile riferimento per le procedure e le azioni da attivare in caso di necessità d'intervento del Comune di Napoli; inoltre saranno raccolti tutti i documenti e le pubblicazioni, attinenti la protezione civile, trasmessi dalle Amministrazioni statali e locali, dalle Università e dai centri di ricerca riguardanti il territorio del Comune di Napoli. Tutte queste informazioni, saranno pubblicate in un sito elettronico e potranno essere utilizzati dal Comune di Napoli per la formazione e l'aggiornamento del PIANO D'EMERGENZA COMUNALE. Tale piano di lavoro è stato presentato nel mese di novembre ’01 al Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli nell'ambito del progetto dei Nuclei Operativi di Emergenza (N.O.EM.). Tale progetto è cominciato con l’ausilio del personale Volontario in servizio civile con il censimento degli edifici sensibili.

8)     Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile:

Premessa

L’obiettivo della Protezione della Protezione Civile, di cui la Legge 24 febbraio 1992 n° 225 e sue successive modificazioni, al documento relativo agli indirizzi per la pianificazione dell’emergenza denominato “Metodo Augustus” ed al DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 febbraio 2001, n.194, Regolamento recante nuova disciplina della partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile, (GU n. 120 del 25-5-2001) testo in vigore dal: 9-6-2001, è quella di tutelare l’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti umani e l’ambente dai danni e dal pericolo derivanti da calamità naturali e o connesse all’attività dell’uomo, da catastrofi e dagli eventi calamitosi in genere. Le attività principali sono la previsione delle cause dei fenomeni di rischio e l’identificazione dei rischi, la prevenzione, ossia l'attività volta alla riduzione al minimo dei danni conseguenti ai fenomeni ed il soccorso che consiste nell’attuazione di tutti gli interventi necessari ad assicurare ogni forma di prima assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi citati. Le organizzazioni di volontariato di protezione civile nel proprio ambito territoriale d'operatività, forniscono all'autorità competente ogni possibile e fattiva collaborazione. I compiti delle organizzazioni di volontariato, in emergenza, sono individuati nei piani di protezione civile in relazione alla tipologia del rischio da affrontare, alla natura ed alla tipologia delle organizzazioni, le quali sono sentite in relazione alle attività d'indirizzo per la predisposizione e l'attuazione dei programmi di previsione e prevenzione in relazione alle varie ipotesi di rischio e prendono parte alle attività di predisposizione ed attuazione dei piani di protezione civile, per i casi d'eventi calamitosi, nelle forme e con le modalità concordate con l'autorità competenti.

In quest’ambito il personale in servizio civile Volontario, data la particolarità del settore d’impiego, saranno in primo luogo formati, attraverso un corso di formazione curato dall'Ente e dai Monitori dei Pionieri della Croce Rossa Italiana in collaborazione della Circoscrizione Vomero del Comune di Napoli che metterà a disposizione dell'Associazione i locali necessari allo svolgimento del Corso di formazione così come in seguito potranno frequentare anche quelli predisposti da altri Enti pubblici preposti all’addestramento del personale di Protezione Civile Volontario delle Organizzazioni di Volontariato.

L'Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile al fine di ottemperare al suo ruolo istituzionale svolge sempre un’attività organizzativa, ma soprattutto svolge un'attività cosiddetta di prevenzione: informazione alla cittadinanza, addestramento dei Volontari, rapporti con gli Enti preposti alla Protezione Civile. In questa sfera delle competenze il personale in servizio civile Volontario si occuperanno del telefono, dell’accettazione dei fax, di mantenere le relazioni con la cittadinanza nelle ore in cui la sede è aperta al pubblico per la distribuzione di opuscoli informativi o della distribuzione degli stessi sul territorio cittadino al fine di informare la popolazione sulle problematiche inerenti alla Protezione Civile.

In relazione anche alle proprie attitudini ed ai corsi frequentati e quindi una volta addestrati si occuperanno di: radiocomunicazioni (sala radio, ponti radio, radiomobili, montaggio sale radio), antincendio boschivo - avvistamento, primo soccorso, prevenzione dei rischi, ricerca di persone disperse su macerie ed in superficie, montaggio di attrezzature di Protezione Civile (tende, gruppi elettrogeni, motopompe idrovore, allestimento di container, w.c. da campo, sale radio, gruppi fari), antincendio (moduli antincendio, manichette UNI, lance UNI), potranno fungere da aiutanti di cucina, aiutanti di magazzino; si potranno occupare del trasporto viveri, della segreteria, della trasmissione delle informative, della trasmissione dei messaggi. Ed inoltre saranno utilizzati per l'elaborazione e la ricerca necessaria per realizzazione del centro di documentazione delle attività di protezione civile e pianificazione di emergenza.

RELAZIONE DETTAGLIATA

Primi due mesi

Il personale in servizio civile Volontario nei primi due mesi seguirà il corso di formazione di 180 ore, relativo Legislazione sul Servizio Civile Volontario, alle mansioni di un operatore di Protezione Civile con una particolare attenzione: all'auto - protezione quindi all'utilizzo dei dispositivi personali di protezione dai rischi e dai pericoli che un operatore di Protezione Civile può incontrare in servizio, alle radiocomunicazioni (sala radio, ponti radio, radiomobili, montaggio sale radio da campo), all’antincendio boschivo - avvistamento e spegnimento, al primo soccorso, alla prevenzione rischi, al montaggio d'attrezzature di Protezione Civile. In questo periodo d'addestramento, potranno avere le mansioni d'ausiliare nelle attività convenzionate ed inoltre parteciperanno alle esercitazioni mensili di protezione civile, organizzate dall’Ente o dalle altre Organizzazioni di Protezione Civile o dalle Federazioni a carattere nazionale o dagli Enti pubblici preposti alla Protezione Civile. Quotidianamente si occuperanno inoltre del telefono, del fax, della manutenzione ordinaria della sede, di mantenere le relazioni con il pubblico nelle ore in cui la sede è aperta per la distribuzione d'opuscoli informativi o della distribuzione degli stessi sul territorio cittadino o alla battitura in formato informatico di testi per il sito Internet. Relativamente al corso di formazione, importante è la collaborazione con la Circoscrizione Vomero del Comune di Napoli, che oltre a fornirci i locali idonei per la formazione, sarà il tramite con la cittadinanza, così come quella con l'Unità Cinofila Partenopea che operando in un ambito specifico, quello della ricerca in superficie e su macerie con l'ausilio di cani, sarà occasione per sviluppare ulteriori specializzazioni sia per i Volontari dell'Ente che per il personale in servizio civile Volontario.

Mesi successivi al corso di formazione

 Il personale in servizio civile Volontario sarà destinato all'attività di prevenzione rischi ed eventuale soccorso che il nostro Ente svolge in collaborazione con il Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli, collaboreranno con i Volontari soci nelle attività convenzionate con gli Enti pubblici preposti alla Protezione Civile ed inoltre parteciperanno alle esercitazioni mensili o settimanali di protezione civile organizzate dall’Ente o dalle altre Organizzazioni di Protezione Civile o dalle Federazioni a carattere nazionale o dagli Enti preposti alla Protezione Civile. Come attività di routine si occuperanno del telefono, dell’accettazione e trasmissione dei fax, delle radiocomunicazioni, della manutenzione della sede, di mantenere le relazioni con il pubblico nelle ore in cui la sede è aperta al pubblico, per la distribuzione di opuscoli informativi sulla Protezione civile, della distribuzione degli stessi sul territorio cittadino e della trasmissione agli Enti di Protezione Civile di documenti, lettere, messaggi o comunicazioni scritte, alla battitura in formato informatico di testi per il sito Internet, come pure all'elaborazione stessa dei testi.

In particolare nei mesi estivi, periodo nel quale divampa la piaga degli incendi boschivi, il personale in servizio civile Volontario, parteciperà ad una delle attività istituzionali dell’Ente, che consiste nell'attività di avvistamento e spegnimento degli incendi boschivi, al primo intervento A.I.B., alla collaborazione con gli Enti preposti all'attività A.I.B.: VV.F., Guardia Forestale, Regione Campania Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di Napoli sezione A.I.B. e quindi nelle ore di servizio, saranno destinati ad una località da controllare nell’ambito cittadino, località che sarà concordata ad inizio campagna A.I.B. o con la Regione Campania Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di Napoli sezione A.I.B. o con la Regione Campania Settore Protezione Civile o con il Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli,

Inoltre durante l’anno scolastico, in collaborazione con il Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli e con le Circoscrizioni Arenella e Vomero, l'Associazione, concorrerà nella messa a punto e realizzazione delle evacuazioni degli edifici scolastici di ogni ordine e grado ricadenti, nei Quartieri di Napoli Arenella e Vomero, di cui alla L. 626/94 ed in questo compito istituzionale il personale in servizio civile Volontario collaborerà con i Volontari soci che si occupano di questo settore particolarmente delicato che riguarda sia la consulenza sia il supporto agli insegnanti ed ai Direttori Didattici o ai Presidi. 

Calamità o stato di emergenza

In caso di calamità o stato di emergenza, comunicataci dagli Enti preposti alla Protezione Civile, come la Prefettura, il Sindaco, la Regione Campania, il Dipartimento di Protezione Civile o come sarà modificato successivamente dalla legislazione nazionale o regionale, il personale in servizio civile Volontario partirà entro sei ore per la località ove è avvenuta la calamità o è stato decretato lo stato di emergenza, con i Volontari soci dell’Ente ed in relazione alle necessità o all’evento calamitoso o all’emergenza collaborerà nelle attività istituzionali dell’Ente, in relazione ai corsi ed alle capacità acquisite si occuperà di: radiocomunicazioni (sala radio, ponti radio, radiomobili, montaggio sale radio), primo soccorso, prevenzione rischi ed eventuale soccorso, ricerca persone disperse su macerie ed in superficie, montaggio di attrezzature di Protezione Civile, cucina, magazzino, trasporto viveri, raccolta di materiale di prima necessità, in generale collaborerà, come i Volontari soci e con tutti gli Enti preposti all'attività di Protezione Civile. Per calamità o stato di emergenza decretate nell'ambito Regionale o cittadino nei tempi più brevi possibili si unirà alla attività di soccorso che svolgeranno i Volontari dell'Ente.

 

9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto:

6



10) Numero posti con vitto e alloggio:

0



11) Numero posti senza vitto e alloggio:

0



12) Numero posti con solo vitto:

6



13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:

36 ore settimanali



14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :

6



15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:

Turni notturni, reperibilità per emergenze o stato di calamità, piano ferie da concordare con l’Ente, missioni, pernottamento durante le eventuali missioni fuori sede e comune per esercitazioni, emergenze o stato di calamità, flessibilità oraria e disponibilità a partecipare alle attività dell'Ente anche nei giorni festivi (che saranno poi recuperati) e nei mesi estivi (campagna antincendio boschivo), sempre nell'eventualità di richieste di collaborazione da parte di Enti Pubblici preposti alla Protezione Civile o all'antincendio boschivo, come il Sindaco, la Prefettura, la Regione Campania, il Dipartimento di Protezione Civile o come sarà modificato successivamente dalla legislazione nazionale o regionale.

Infatti la sede naturale del progetto è Napoli in via San Giacomo dei Capri, 65/bis Fabbricato Ausonia Isolato I., ma in caso di esercitazioni, emergenza, calamità naturale o antropica, l’attività si può spostare altrove, ove necessita, in particolare dove inviati dall’Ente Regione Campania che coordina la Colonna Mobile di Protezione Civile regionale, inoltre date le numerose collaborazioni (Unità Cinofila Partenopea – Gruppo Pionieri CRI Napoli) la formazione dei Volontari può svolgersi anche temporaneamente presso le sedi di suddetti Enti, così come, sempre i corsi di formazione, si possono  svolgere, in parte, presso i locali che sono messi a disposizione dalla Circoscrizione Vomero del Comune di Napoli.


 

CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE

16) Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto:

N.

Ente presso il quale si realizza il progetto ed a cui indirizzare le domande

Comune

Indirizzo

Cod. ident. sede

N. vol. per sede
Telefono sede
Fax sede

Personale di riferimento (cognome e nome)

Nominativi degli Operatori Locali di Progetto

Cognome e nome

Data di nascita

1

C.O.P.C. Falchi del sud

Napoli

Via San Giacomo dei Capri, 65/bis Parco Frascino Edificio Ausonia Isolato I

1

6

0817707178

0817707178

De Paula arch. Raimondo, Caridi Marco, Parente Dott. Enrico, Frascino Dott. Giosafat,

Tomas Marco, Cervelli Emanuele, Gennaro Milano.

De Paula arch. Raimondo

18/02/57

 

17) Specificare se il progetto prevede o meno l’impiego di tutor:

SI

18) Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto:

Il progetto sarà pubblicato sul sito internet www.falchidelsud.org, inoltre in occasione della uscita sulla G.U. del bando di selezione, come è stato già fatto per la pubblicizzazione dei precedenti Bandi, sarà prodotto un volantino/manifesto informativo che sarà distribuito nei Quartieri Vomero ed Arenella, presso le sedi Universitarie della nostra città, inoltre annunci saranno pubblicati sui quotidiani gratuiti (tipo CITY), su quelli di annunci (tipo Bric a Brac), su televideo RAI nella pagina relativa alle Associazioni di Volontariato e sarà distribuito materiale informativo già richiesto all’UNSC.

19) Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari:

Diploma di primo grado (medie inferiori) e almeno tre anni di medie superiori con qualifica professionale o maturità di secondo grado, uso del computer, capacità di adattamento a condizioni di disagio sia psicologico che materiale, conoscenza della campistica, disponibilità  ai particolari obblighi durante il periodo di servizio.

Modalità di selezione

Ogni candidato sarà oggetto di un colloquio ove sarà approfondita, l’attitudine del candidato a svolgere le future mansioni, la  capacità di adattamento a condizioni di disagio sia psicologico che materiale, la conoscenza della campistica, la disponibilità  ai particolari obblighi durante il periodo di servizio, la personale cultura generale, la conoscenza del software contenuto nel pacchetto Office di Microsoft.

Test scritto multirisposta sulla cultura generale e sulla conoscenza del software contenuto nel pacchetto Office di Microsoft ed il sistema operativo Windows.

20) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):

NO

   

21) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dei risultati del progetto:

Mensilmente sono fatte delle riunioni tra il responsabile del progetto, il tutor ed i volontari al fine di monitorare i risultati delle attività effettuate durante il mese e il raggiungimento delle finalità del progetto. Per quanto riguarda la valutazione dell’apprendimento e della crescita dei Volontari a fine di ogni modulo del corso di formazione ai Volontari gli è proposto un test a multirisposta ed il volontario partecipa colloquio sulle materie del modulo a fine di tutto il percorso formativo il Volontario gli è poi proposto un test a multirisposta su tutti gli argomenti relativi al corso e un colloquio.

22) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):

NO

   

23) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:

Diploma di primo grado (medie inferiori) e almeno tre anni di medie superiori con qualifica professionale o maturità di secondo grado, uso del computer.

24) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto:

Ogni volontario è fornito di Dispositivo di Protezione Individuale composto di tuta da lavoro (colore blu/arancio) con bande catarifrangenti costo euro 40, giaccone impermeabile con bande catarifrangenti (colore arancio) costo euro 15, cappello invernale costo euro 10, cappello estivo costo euro 5, maglietta di cotone costo euro 5, maglione costo euro 15; inoltre gli sono fornite le copie dei manuali, elaborati dall’ente, necessari al percorso formativo(costo euro 7). Oltre a ciò nel periodo relativo all’attività AIB, i Volontari sono forniti di tutti quei Dispositivi di Protezione Individuali di III cat. necessari per svolgere l’attività: casco con visiera e coprinuca, tuta ignifuga, scarponcini, cintura, guanti ignifughi  (costo euro 600).

Importo totale 4182 euro

25) Eventuali copromotori e partners del progetto con la specifica del ruolo concreto rivestito dagli stessi all’interno del progetto:

Unità Cinofila Partenopea – collaborazione alla formazione

Gruppo Pionieri CRI Napoli – collaborazione alla formazione

Circoscrizione Vomero Comune di Napoli – disponibilità di locali per la formazione

Si allega documentazione

26) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:

Elenco automezzi e attrezzature

AUTOMEZZI

Valore complessivo 43.840,00 euro

FIAT PANDA (4x4) 141AW53B Targata CD847HF

LAND ROVER (4x4) 109 SWD Targa NAH51908

LAND ROVER (4x4) 110 PK Targa IS056593

LAND ROVER DEFENDER 110 SW (4x4) Targa ZA100RL

ATTREZZATURE

Valore complessivo 34.240,00 euro

Impianti Elettrici

N° 1 Tower Lux (torre faro) da 3.5 Kw

N° 1 Gruppo elettrogeno 4,5 K watt.,

N° 4 Fari da campo 200 watt

N° 1 Fari da campo 500 watt,

N° 2 Fari da 100 watt,

N° 1 Cavo tripolare CE 50 m da esterno con avvolgitore,

N° 1 Quadro elettrico con 6 prese CE, voltmetro, amperometro, salvavita,

N° 1 Quadro elettrico con 3 prese CE, salvavita,

N° 1 Quadro elettrico con 3 prese CE, magnetotermico,

N° 1 Prolunga tripolare CE m. 100 con prese e spine CE con avvolgitore,

N° 3 Pali per gruppo fari,

N° 2 Fari emergenza portatili,

N° 1 Impianto elettrico CE per Tenda

N° 3 prolunghe scuko/CE

Attività idrogeologica

N° 1 Motopompa idrovora 1000 l/min.,

N°1 Bocchettone 90° per motopompa,

N°1 Manichetta aspirante UNI 75,

Attività AIB

N. 9 Scarponcini AIB,

N. 9 Caschi AIB,

N. 6 Cinture AIB,

N° 2 Imbracature

N° 5 Manichette antincendio UNI 45,

N° 5 Lance per manichette antincendio UNI 45,

N° 2 Manichette UNI 70,

N° 2 Lance regolabili UNI 45,

N°1 Lancia regolabile UNI 70,

N° 7 Estintori ABC polvere,

N° 1 Estintore a CO2

N° 1 Estintore a polvere ABC carrellato,

N° 2  Binocoli,

N° 2 Cime da 25m ca.

N° 4 Cime (20m con cinturone cuoio, 2*20m, 15m)

N° 1 Cima con carrucola

N° 1 Pala piccola,

N° 1 Ascia piccola,

N° 2 Taglia bulloni,

N° 3 Occhiali antinfortunistici,

N° 3 maschere granfacciale con filtro ,

N° 3 Maschere per vapori organici,

N° 1 Pacco di maschere antipolvere,

N° 13 Paia di stivali di gomma di diverse misure,

N° 3 Badili,

N° 12 Pale,

N° 3 Picconi,

Radiocomunicazioni (frequenza civile VHF Dipartimento Protezione Civile)

N. 1 Ponte radio Motorola  GR 900 Omologazione PC304-D *

N. 2 Veicolari Motorola GM340 Omologazione PW302C

N. 4 Portatili Motorola GP320 Omologazione PW302B                                            

N. 1 Antenna veicolari per frequenza civile VHF ¼ labda Sirtel

N. 1 Antenna ponte per frequenza civile VHF collineare cat160 Sigma

N.1 Antenna per stazione fissa per frequenza civile VHF

N. 1 Antenna veicolare per frequenza civile VHF/UHF N. 1 Telefono cellulare

N° 1 Carica batterie per batterie modello stilo da 1,2V,

N° 1 Carica batteria da tavolo per ricetrasmittente modello palmare,

N. 9 Ricetrasmittenti palmari,

N. 11 Radiotrasmittenti veicolari,

N. 10 Radiotrasmittenti portatili LPD,

N. 1 Frequenzimetro,

N. 3 Accordatore/rosmetro,

N. 3 Antenne da campo,

N. 1 Amplificatori di segnale,

N. 5 Alimentatori.

Rete interna di comunicazione con telefoni cellulari

Segreteria e progettazione

N. 4 Computer fissi (in rete)

N. 2 stampanti a getto di inchiostro

N. 1 Fax – fotocopiatrice a getto di inchiostro

N. 1 Segreteria telefonica

Logistica e Varie

N° 1 Carrello trasporto merci

N° 1 Tenda 25 mq (senza catino)

N° 1 Tenda mod. P 73

N° 5 Taniche,

N° 1 Transenna regolabile,

N° 1 Alza tombini,

N° 1 Piccozza da muratore,

N° 2 Scalpelli,

N° 2 Piedi di porco,

N° 6 Mazzuole,

N° 10 Elmetti di sicurezza,

N° 2 Cassette attrezzi vari,

N° 2 Seghe da legno,

N°6 Sacchi zavorra,

N° 2 Pacchi guanti monouso,

N° 1 Megafono,

N° 2 Cassetta di pronto soccorso,

N. 10 Poket Mask

N° 1 Sedia a rotelle,

N° 2 Stufe elettriche da 220V,

N° 11 Coperte,

N° 1 Fornello da campo con bombola a tre fuochi,

N° 1 Tenda piccola,

N° 2 Borse termiche piccole;

N° 4 Letti da campo

N° 7 Brande da campo

N° 1 Materassino isolante per sacco a pelo,

N° 2 Taniche per acqua,

N° 1 Pentole,

N° 2 Termos,

N° 1 navigatore satellitare

Formazione

Videoproiettore collegabile a computer.

* Frequenza civile concessa dal Ministero delle Comunicazioni / Dipartimento Protezione Civile / Regione Campania

CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE

27) Eventuali crediti formativi riconosciuti:

 

28) Eventuali tirocini riconosciuti:

 

29) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:

I Volontari oltre a avere i benefici di legge relativi alla L. 64/01, otterranno dall’Ente attestati di frequenza relativamente ai seguenti argomenti: antincendio boschivo, legge 626/94, BLS, inoltre otterranno tutti gli attestati di partecipazione alle attività svolte con gli Enti Pubblici durante i dodici mesi di servizio come: esecitazioni (Dipartimento Protezione Civile e /o Regione Campania) e ulteriori corsi eventualnente svolti presso la Scuola Regionale di Protezione Civile e/o Comune di Napoli.

 

Formazione generale dei volontari

30)  Sede di realizzazione:

Saranno utilizzati i locali dell’Ente e quelli messi a disposizione dal Comune di Napoli Circoscrizione Vomero (vedi Ordini del giorno adottati dal Consiglio Circoscrizionale Vomero - allegati)

31) Modalità di attuazione:

a)      in proprio, presso l’ente con formatori dell’ente;

in alcuni casi, presso locali della Circoscrizione Vomero con formatori dell’ente.

32) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:

NO

   

33) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:

Lezioni frontali - proiezione di presentazioni con supporto informatico e videoproiettore -  uso di computer - test a multirisposta e colloqui di valutazione.

34) Contenuti della formazione: 

Primo Modulo (25 ore)

La legge n° 64 del 2001;

Ordinamento del Servizio Civile i principi, storia dell’obiezione di coscienza ed il Servizio civile volontario;

Carta etica del servizio civile nazionale;

La Costituzione Italiana, i diritti ed i doveri dei cittadini.;

Il Volontariato, la difesa della Patria con mezzi non violenti, la partecipazione del cittadino alla vita attiva della società;

Ordinamento dell’Ente – C.O.P.C. Falchi del sud.

Secondo Modulo (5 ore)

La sicurezza sul Lavoro: I contenuti principali della legge 626/94 e le sue modifiche ed integrazioni;

Informatica (utilizzo di programmi excel, word, acrobat, win zip, internet e posta elettronica).

35) Durata: 

30 ore

 

Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari

36)  Sede di realizzazione:

Saranno utilizzati i locali dell’Ente, quelli messi a disposizione dal Comune di Napoli Circoscrizione Vomero (vedi Ordini del giorno adottati dal Consiglio Circoscrizionale Vomero allegato) e del Gruppo Pionieri della CRI di Napoli (vedi documento allegato)

37) Modalità di attuazione:

a)      in proprio, presso l’ente con formatori dell’ente;
c) affidata ad altri soggetti terzi;

c)      Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:

Formatori dell’Ente

arch. Raimondo De Paula nato a Napoli il 18/02/1957

dott. Giosafat Frascino nato a Napoli il 09/07/1967

dott.ssa Paola Pellegrino nata a Napoli il 16/12/1959

Sig. Emanuele Cervelli nato a Napoli il 20/02/1982

altri Istruttori dell’Ente:

dott. Enrico Parente nato a Napoli il 2/12/1978

Sig. Caridi Marco nato a Napoli il 27/01/83

Sig. Marco Tomas nato a Napoli il 6/8/1978

Altri Istruttori esterni collaboratori alla formazione (di cui si allega curriculum)

dott. Pasquale Landinetti

Sig. Paolo Mandara

d)      Competenze specifiche del/i formatore/i:

dott.  Raimondo De Paula
Architetto
Coordinatore di emergenza
Operatore tecnico di Protezione Civile
Progettista, Responsabile, Formatore Progetto Servizio Civile  III Bando 2002 – II Bando 2003
Responsabile o.dc. dal 1999 al 2001

dott. Giosafat Frascino
Geologo
Formatore Progetto Servizio Civile  III Bando 2002 – II Bando 2003

dott.ssa Paola Pellegrino
Scienze agrarie
Formatore Progetto Servizio Civile  III Bando 2002 – II Bando 2003

dott. Enrico Parente
Economia e Commercio

Sig. Marco Caridi
Tecnico fotografico per il rilevamento delle caratteristiche morfologiche e territoriali
Responsabile informatico Progetto Servizio Civile  III Bando 2002 – II Bando 2003

Sig. Emanuele Cervelli
Operatore sicurezza e antincendio
Selezionatore Progetto Servizio Civile  III Bando 2002 – II Bando 2003
Istruttore per la sicurezza sul lavoro legge 626/94 Progetto Servizio Civile  II Bando 2003

Sig. Marco Tomas
Agente Polizia di Stato
Addetto antincendio livello medio
Tecnico del risparmio energetico
Responsabile o.d.c. dal 26/04/2001

Monitori CRI:

Sig. Paolo Mandara
Coordinatore di emergenza
Formatore Progetto Servizio Civile  III Bando 2002 – II Bando 2003

dott. Pasquale Landinetti        
Sociologo
Formatore Progetto Servizio Civile  III Bando 2002 – II Bando 2003


e)      Tecniche e metodologie di realizzazione previste:

1)        Lezioni frontali con l’ausilio di proiezione di presentazioni con supporto informatico e videoproiettore;

2)        proiezione di filmati;

3)        laboratorio con simulazioni di esercitazioni per posti di comando con verifica del sistema comando e controllo e uso delle attrezzature di radiocomunicazioni, dispositivi di protezione individuale;

4)        esercitazioni dimostrative, con simulazioni fuori sede in campo aperto, con uso delle attrezzature e dispositivi di protezione individuale utilizzate in campo di protezione civile ed antincendi boschivi;

5)        compilazione di relazioni scritte sulle attività svolte in fase di esercitazione al fine di rendere completamente partecipe il Volontario alle attività addestrative e per addestrare il Volontario a relazionare sulle attività svolte in servizio od in missione;

6)        colloqui di valutazione e test a multirisposta.

f)       Contenuti della formazione: 

I MODULO

INTRODUZIONE ALLA PROTEZIONE CIVILE (10 ore di teoria )
Il concetto moderno di protezione civile
La legislazione vigente
Cooperazione fra le strutture preposte
Il Volontariato di Protezione Civile

II MODULO

PREVISIONE E PREVENZIONE (7 ore di teoria e 8 di laboratorio)
Cenni di Sismologia

Cenni di Vulcanologia

Cenni di Idrogeologia
Cenni di Meteorologia
Topografia
Cartografia
Rilevamento del territorio
Informatica nell'attività di Protezione Civile (Pacchetto Office, banche dati)

Uso del software dedicato alla attività di Segreteria (software  per Modulo Segreteria Colonna Mobile Regionale)

Uso del navigatore satellitare

III MODULO

GESTIONE DELLE EMERGENZE (20 ore di teoria e 12 di laboratorio addestramento/esercitazioni)
Gli scenari
Organizzazione dei soccorsi
Disaster management
Gestione di micro e le macro emergenze
Tecniche di radiocomunicazioni:

L’ABC della radio
I principali sistemi di modulazione attualmente in uso
L’uso e la differenza tra le varie bande di frequenza
I ponti radio
Installazione di una sala radio multi-frequenza (fissa o mobile)
Conoscenza degli apparati radio (fissi, veicolari, palmari)
I diversi tipi ed usi delle antenne
Cenni di radiotecnica
L’uso e l’importanza di apparati radio in caso di emergenza

Prove pratiche di radiocomunicazioni

IV MODULO

GESTIONE LOGISTICA (10 ore di teoria e 12 di addestramento/esercitazioni)
Igiene
Alimentazione
Impiantistica elettrica
Impiantistica Idraulica
Campistica

Analisi del territorio
Bonifica di un terreno
I vari tipi ed i diversi usi delle tende da campo
Come individuare le aree più sicure dove montare un campo
Dove installare la sala radio
Dove installare i servizi igienici
Norme di igiene in un campo
Dove e come installare l’impianto elettrico
La sicurezza del campo
Cartografia ed orientamento
Alimentazione d'emergenza
Tecniche base di sopravvivenza

Prove pratiche di montaggio tende di tipo ministeriali mod. P 73, tenda Ferrino 24, gruppi fari, generatori elettrici, motopompe ed impianti elettrici da campo.

V MODULO

ANTINCENDIO BOSCHIVO (25 ore di teoria e 25 di addestramento/esercitazioni)
Tecniche di avvistamento e spegnimento  di un incendio boschivo:

I SOTTO MODULO

L’uomo e il fuoco
Il fuoco fattore ecologico
Gli incendi boschivi in Italia e nel mondo
Cenni di legislazione antincendio
Il patrimonio forestale in Italia
Il comportamento del fuoco
Il triangolo del fuoco
Le fasi della combustione
La propagazione del calore
I combustibili vegetali
La tipologia degli incendi boschivi
L’influenza del tempo e della topografia
L’intensità dell’incendio

II SOTTO MODULO

Le cause degli incendi
Cause naturali
Cause accidentali
Cause colpose
Cause dolose
Cause sconosciute o dubbie
Il rilevamento delle cause
Casi particolari

Le conseguenze degli incendi
Gli effetti sulla vegetazione
Gli effetti sull’ambiente

III SOTTO MODULO

La prevenzione
Gli interventi per la riduzione del combustibile
I mezzi meccanici
I mezzi chimici
Il fuoco prescritto
Il pascolo in foresta
Le infrastrutture di difesa
I divieti e le sanzioni
La previsione
I criteri della politica antincendio
Le mappe dei combustibili e i modelli di propagazione del fuoco

IV SOTTO MODULO

La lotta attiva contro il fuoco
L’avvistamento
Le tecniche di controllo e spegnimento
Il controfuoco
Gli attrezzi manuali
Gli attrezzi meccanici
L’impiego dei trattori
Lo spegnimento con l’acqua
L’impiego dell’acqua salata
Estinguenti e ritardanti
Esplosivi
Pioggia artificiale
I mezzi terrestri
I mezzi aerei

V SOTTO MODULO

Prove pratiche di utilizzo dei mezzi estinguenti uso dei moduli antincendio, flabelli, manichette, lance e pale


VI MODULO
LE NORME DI SICUREZZA (6 ore di teoria e 2 di laboratorio/addestramento)

Situazioni di pericolo e precauzioni necessarie

Uso e manutenzione dei D.P.I.

Quando usare i DPI
Pregi e difetti dei DPI
Uso e manutenzione dei DPI
Addestramento per utilizzo dei DPI di III cat.


VII MODULO

NOZIONI DI PRIMO SOCCORSO (12 ore di teoria e 8 di esercitazioni/laboratorio/addestramento)
Principali manovre di primo soccorso e il triage
La rianimazione Cardio - polmonare
Immobilizzazioni di fratture
Emorragie
Caricamenti e trasporti

Il Posto Medico Avanzato e la catena dei soccorsi

Prove pratiche di caricamento e di rianimazione cardio - polmonare

VIII MODULO

SICUREZZA ED EVACUAZIONE SCOLASTICA (7 ore di teoria)

Conoscenza degli edifici scolastici
Procedure di comportamento in caso di emergenza
Emergenze specifiche (incendio, terremoto, alluvione, eruzione, etc.)
Come individuare le aree di raccolta
Procedure per gli insegnanti
Procedure per gli alunni
Procedure per gli ausiliari

IX MODULO

PSICOLOGIA DELL'EMERGENZA (6 ore di teoria)

La comunicazione in stato di emergenza

Sindrome Geova

Il Panico

g)      Durata: 

170 ore di cui 67 di laboratorio / addestramento / esercitazioni

 

Altri elementi della formazione

h)      Risorse finanziarie investite destinate in modo specifico alla formazione sia generale, che specifica:

Attrezzaure ed automezzi utilizzati per la formazione : esercitazioni – addestramento – laboratorio:

AUTOMEZZI

Valore complessivo 43.840,00 euro

FIAT PANDA (4x4) 141AW53B Targata CD847HF

LAND ROVER (4x4) 109 SWD Targa NAH51908

LAND ROVER (4x4) 110 PK Targa IS056593

LAND ROVER DEFENDER 110 SW (4x4) Targa ZA100RL

 

ATTREZZATURE

Valore complessivo 34.240,00 euro

Impianti Elettrici

N° 1 Tower Lux (torre faro) da 3.5 Kw

N° 1 Gruppo elettrogeno 4,5 K watt.,

N° 4 Fari da campo 200 watt

N° 1 Fari da campo 500 watt,

N° 2 Fari da 100 watt,

N° 1 Cavo tripolare CE 50 m da esterno con avvolgitore,

N° 1 Quadro elettrico con 6 prese CE, voltmetro, amperometro, salvavita,

N° 1 Quadro elettrico con 3 prese CE, salvavita,

N° 1 Quadro elettrico con 3 prese CE, magnetotermico,

N° 1 Prolunga tripolare CE m. 100 con prese e spine CE con avvolgitore,

N° 3 Pali per gruppo fari,

N° 2 Fari emergenza portatili,

N° 1 Impianto elettrico CE per Tenda

N° 3 prolunghe scuko/CE

Attività idrogeologica

N° 1 Motopompa idrovora 1000 l/min.,

N°1 Bocchettone 90° per motopompa,

N°1 Manichetta aspirante UNI 75,

Attività AIB

N. 9 Scarponcini AIB,

N. 9 Caschi AIB,

N. 6 Cinture AIB,

N° 2 Imbracature

N° 5 Manichette antincendio UNI 45,

N° 5 Lance per manichette antincendio UNI 45,

N° 2 Manichette UNI 70,

N° 2 Lance regolabili UNI 45,

N°1 Lancia regolabile UNI 70,

N° 7 Estintori ABC polvere,

N° 1 Estintore a CO2

N° 1 Estintore a polvere ABC carrellato,

N° 2  Binocoli,

N° 2 Cime da 25m ca.

N° 4 Cime (20m con cinturone cuoio, 2*20m, 15m)

N° 1 Cima con carrucola

N° 1 Pala piccola,

N° 1 Ascia piccola,

N° 2 Taglia bulloni,

N° 3 Occhiali antinfortunistici,

N° 3 maschere granfacciale con filtro ,

N° 3 Maschere per vapori organici,

N° 1 Pacco di maschere antipolvere,

N° 13 Paia di stivali di gomma di diverse misure,

N° 3 Badili,

N° 12 Pale,

N° 3 Picconi,

Radiocomunicazioni (frequenza civile VHF Dipartimento Protezione Civile)

N. 1 Ponte radio Motorola  GR 900 Omologazione PC304-D *

N. 2 Veicolari Motorola GM340 Omologazione PW302C

N. 4 Portatili Motorola GP320 Omologazione PW302B                                            

N. 1 Antenna veicolari per frequenza civile VHF ¼ labda Sirtel

N. 1 Antenna ponte per frequenza civile VHF collineare cat160 Sigma

N.1 Antenna per stazione fissa per frequenza civile VHF

N. 1 Antenna veicolare per frequenza civile VHF/UHF N. 1 Telefono cellulare

N° 1 Carica batterie per batterie modello stilo da 1,2V,

N° 1 Carica batteria da tavolo per ricetrasmittente modello palmare,

N. 9 Ricetrasmittenti palmari,

N. 11 Radiotrasmittenti veicolari,

N. 10 Radiotrasmittenti portatili LPD,

N. 1 Frequenzimetro,

N. 3 Accordatore/rosmetro,

N. 3 Antenne da campo,

N. 1 Amplificatori di segnale,

N. 5 Alimentatori.

Rete interna di comunicazione con telefoni cellulari

Segreteria e progettazione

N. 4 Computer fissi (in rete)

N. 2 stampanti a getto di inchiostro

N. 1 Fax – fotocopiatrice a getto di inchiostro

N. 1 Segreteria telefonica

Logistica e Varie

N° 1 Carrello trasporto merci

N° 1 Tenda 25 mq (senza catino)

N° 1 Tenda mod. P 73

N° 5 Taniche,

N° 1 Transenna regolabile,

N° 1 Alza tombini,

N° 1 Piccozza da muratore,

N° 2 Scalpelli,

N° 2 Piedi di porco,

N° 6 Mazzuole,

N° 10 Elmetti di sicurezza,

N° 2 Cassette attrezzi vari,

N° 2 Seghe da legno,

N°6 Sacchi zavorra,

N° 2 Pacchi guanti monouso,

N° 1 Megafono,

N° 2 Cassetta di pronto soccorso,

N. 10 Poket Mask

N° 1 Sedia a rotelle,

N° 2 Stufe elettriche da 220V,

N° 11 Coperte,

N° 1 Fornello da campo con bombola a tre fuochi,

N° 1 Tenda piccola,

N° 2 Borse termiche piccole;

N° 4 Letti da campo

N° 7 Brande da campo

N° 1 Materassino isolante per sacco a pelo,

N° 2 Taniche per acqua,

N° 1 Pentole,

N° 2 Termos,

N° 1 navigatore satellitare

Attrezzatura specifica per la formazione

Videoproiettore collegabile a computer.

Spese medie per il trasferimento dei Volontari nelle sedi delle esercitazioni 360 euro

Per Volontario / esercitazione 30,00 euro (per un minimo di 2 esercitazioni all’anno)

* Frequenza civile concessa dal Ministero delle Comunicazioni / Dipartimento Protezione Civile / Regione Campania

 

i)        Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:

Il corso di formazione generale e specifica è diviso in moduli, prevede ad ogni fine modulo di lezioni / addestramento / esercitazioni, una prova scritta in forma di questionario ed un colloquio al fine di verificare il rendimento del corsista e la necessità di approfondire o ripetere alcuni concetti espressi nel corso, al termine del corso di formazione sono previste tre prove, una scritta ed una orale, su tutto il programma didattico ed una prova pratica su uno solo dei moduli che prevedono ore d'addestramento a richiesta del corsista. La prova scritta finale (30 domande a multirisposta) servirà ai docenti / istruttori / addestratori a valutare la comprensibilità del corso e le capacità del Volontario in servizio civile, la prova orale, consisterà in un colloquio di circa 15 / 20 minuti, con la quale si verificherà la padronanza nelle materie e le attitudini del corsista ed infine la prova pratica, a scelta del corsista, servirà a collocare il Volontario in servizio civile in una delle squadre operative dell'Ente.

 

Data 24/09/2004

Il Progettista arch. Raimondo De Paula