ALLEGATO A

SCHEDA DI PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI

IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

 

PARTE I

 

1. Titolo del Progetto: Protezione Civile: prevenzione, previsione e soccorso.

 

2. Ente proponente: C.O.P.C. Falchi del Sud.

 

3. Convenzione n°: 009420.

 

4. Eventuali altri enti co-promotori: Comune di Napoli Circoscrizione Vomero (vedi Ordini del giorno adottati dal Consiglio Circoscrizionale Vomero allegato), Unità Cinofila Partenopea (censita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile Prot. AG/VOL/34703/943.19 ed iscritta al Registro Regionale del Volontariato della Regione Campania D.P.G.R.C. n. 1229 del 21.02.2000) (allegata domanda e protocollo di intesa), patrocinio morale della Circoscrizione Arenella del Comune di Napoli, in attesa di patrocino morale della Provincia di Napoli, patrocinio morale dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Napoli (allegato), patrocinio morale della Regione Campania (allegato).

 

5. Sedi di realizzazione: sede centrale Associazione "Falchi del Sud" via Ruoppolo, 87 - Napoli e per periodi temporanei locali messi a disposizione del Comune di Napoli Circoscrizione Vomero e dalla Unità Cinofila Partenopea.

 

6. Responsabile del progetto: arch. Raimondo De Paula coordinatore dell'emergenza, residente a Napoli, via B. Cesi, 13/c, tel 081/5584088 - 081/5601042 e-mail radepaul@tin.it, pagine web: http://digilander.iol.it/archDePaula.

 

7. Area tematica: Protezione Civile

 

La Regione Campania così come il Comune di Napoli, si configura come una zona ad alto rischio, per la concomitanza numerosi fattori: il numero di cittadini che insistono sull’area, la vulnerabilità del patrimonio edilizio, gli eventi naturali ed antropici possibili: eruzioni vulcaniche, bradisismo, frane, terremoti, incendi boschivi, crolli di fabbricati, alluvioni, da ciò se ne deduce la necessità di un sistema di Protezione Civile, di cui fa parte il Volontariato nelle sue molteplici configurazioni organizzato e attrezzato. Il nostro progetto in questo spirito vuole rafforzare suddetta macchina di previsione, prevenzione e soccorso.

Le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile hanno i seguenti princìpi e finalità: concorrono, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari; favoriscono la realizzazione dei princìpi costituzionali di solidarietà sociale, promuovono la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale (missione Arcobaleno), con particolare riguardo alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio della Nazione, ai settori ambientale, forestale, storico - artistico, culturale e sono parte integrante del Servizio Nazionale della Protezione Civile; contribuiscono alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante le attività svolte; come recita l'Art. 1. della legge 6 marzo 2001, n.64 Istituzione del servizio civile nazionale.

 

8. Obiettivi e contenuti:

PREMESSA

L'Associazione “Falchi del Sud”, Organizzazione Volontaria della Protezione Civile, è nata circa 6 anni orsono. Dalla sua fondazione, interviene nelle emergenze, le calamità e collabora con le Istituzioni sia sul territorio napoletano sia nazionale. I Volontari soci del nostro Ente si sono recati, più volte in Umbria in occasione del terremoto del 26 settembre 1997 ed in collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile ed il Centro Operativo Misto (C.O.M.) di Foligno hanno svolto alcuni interventi tra cui: l’evacuazione dell’Ospizio O.N.P.I. di Foligno ed il primo soccorso nelle località di Civitella di Sellano, Piaggio di Sellano, Montesanto di Sellano, Colfiorito e Spello e soprattutto abbiamo collaborato alle radiocomunicazioni nell’area di Foligno. In relazione a questi eventi, i Volontari che hanno partecipato sono stati insigniti di diploma di benemerenza con medaglia, da parte del Ministro degli Interni On. Giorgio Napolitano. In relazione degli eventi franosi del 05/05/98 nella Regione Campania l'Ente ha collaborato con il C.O.M. di Sarno, ai soccorsi alla popolazione (ricerca persone disperse, trasporto viveri) ed alle radiocomunicazioni Funzione 7 del C.O.M.. Il nostro Ente ha partecipato alle varie esercitazioni riguardanti il Piano Vesuvio, a quella che si è tenuta in Sardegna nel novembre 2000, "SARDEGNA 2000" e quella che si è tenuta a Lecce nel mese di novembre di quest'anno, "SALENTO 2001", entrambe con la presa d'atto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile. Il 14/15 settembre 2001, in occasione del nubifragio che ha colpito la città di Napoli, l'Organizzazione di Volontariato si è occupata sia dello svuotamento di cantinati allagati dall'acqua, sia dell'accoglienza dei senza tetto, quest'ultima attività, in collaborazione con il Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli, ed in occasione del crollo di un fabbricato in località Artenella (Napoli), giugno 2001, si è occupata dell'accoglienza dei senza tetto attività per la quale ha ottenuto la medaglia della città di Napoli.

Nell’ambito del progetto “Sicurezza e Solidarietà” del Comune di Napoli, coordinato dal Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli, in concerto con le altre Organizzazioni di Protezione Civile locali, è stato attivato dal 1998, un servizio di Protezione Civile, sull’intero territorio comunale, ed in questi anni il nostro Ente è stato sede di un Nucleo Operativo d’Emergenza (N.O.EM.) di Protezione Civile per i quartieri Vomero ed Arenella della città di Napoli.

Durante il periodo estivo, l’Ente effettua la campagna Anti Incendi Boschivi nel settore dell’avvistamento e primo intervento di spegnimento, in collaborazione o con il Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di Napoli Regione Campania Sezione A.I.B. o con il Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli, in quest'ambito, per l'anno 2001 l'Ente è stato promotore con il Comune di Napoli Servizio di Protezione Civile, su sollecitazione della Regione Campania,"Comuni ad alto Rischio 2000", del progetto, "Comunicare, prevenire e proteggere" AIB NAPOLI 2001, con il quale, l'Associazione proponente si è occupata dell'avvistamento e dello spegnimento delle aree boschive dei Camaldoli e degli Astroni (colline di Napoli) e dell'informazione alla cittadinanza sul rischio incendi boschivi.

Le attività dell'Ente sono coadiuvate con corsi di formazione per i Volontari soci e gli obiettori di coscienza in servizio presso il nostro Ente nei vari rami della Protezione Civile:

Primo soccorso sanitario,

Radiocomunicazioni,

Antincendio;

Psicologia dell'emergenza;

Legislazione;

e con esercitazioni di Protezione Civile organizzate dal Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli, dallo stesso Ente, dalla PROCIVIL ITALIA alla quale l’Ente medesimo è affiliato o dal Dipartimento di Protezione Civile.

 

L'Ente in questi ultimi anni, inoltre, sta sviluppando il settore della comunicazione e dell'informazione alla cittadinanza attraverso la redazione del sito Internet: http://digilander.iol.it/Falchi o www.falchidelsud.org e con la distribuzione di materiale informativo sulla protezione civile e l'antincendio.

Complessivamente la nostra Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile opera attraverso le seguenti attività:

a)    FORMAZIONE DELLA COSCIENZA CIVILE: Attività d'informazione collettiva, corsi di formazione;

b)   SOCIO SANITARIO: Primo soccorso, assistenza psicologica;

c)    TECNICO LOGISTICO: Antincendio forestale, avvistamento e ricognizione, ricetrasmissioni, sommozzatori, montaggio tende da campo, montaggio impianti elettrici da campo, segreteria da campo, consulenza tecnica per competenze informatiche, coordinamento dell'emergenza.

d)   BENI CULTURALI ED AMBIENTALI: Sorveglianza parchi, aree protette, consulenza tecnica per competenze architettoniche e geologiche.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

Il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 febbraio 2001, n.194 Regolamento recante nuova disciplina della partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile. (GU n. 120 del 25-5-2001) testo in vigore dal: 9-6-2001, specifica le competenze delle Organizzazioni di volontariato in materia di protezione civile, uno degli obiettivi del progetto presentato è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica, i cittadini, sui rischi che sono presenti sul territorio cittadino, anche approfondendo le informazioni contenute nel nostro sito Internet, la previsione delle cause dei fenomeni di rischio e l’identificazione dei rischi, la prevenzione, ossia l'attività volta alla riduzione al minimo dei danni conseguenti ai fenomeni ed il soccorso che consiste nell’attuazione di tutti gli interventi necessari ad assicurare ogni forma di prima assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi citati, in questa sfera, le organizzazioni di volontariato di protezione civile, nel proprio ambito territoriale d'operatività, forniscono all'autorità competente ogni possibile e fattiva collaborazione.

Gli obiettivi del presente progetto sono la formazione del personale in servizio civile Volontario e quindi sensibilizzare i giovani a queste problematiche, preparare del personale qualificato da utilizzare in caso d'eventi calamitosi (30 Volontari in 5 anni), preparare e formare giovani ai concorsi della pubblica amministrazione: Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Regione Campania settore antincendio boschivo, oppure ad assunzioni presso società, che si occupano della prevenzione dei rischi, con le quali il nostro Ente è in contatto.

Per quanto riguarda il settore dell'informazione vorremmo promuovere un centro di documentazione delle attività di protezione civile a carattere comunale, utilizzando soprattutto le nuove tecnologie informatiche, per l'archiviazione e per la fruizione dei dati da parte degli Enti pubblici, delle strutture operative di protezione civile e dei cittadini interessati alla materia. Il centro di documentazione servirà per raccogliere ed archiviare i dati, i prodotti, i programmi, i progetti realizzati dagli Enti preposti all'attività di Protezione Civile e dalle loro strutture tecniche, dalle associazioni di volontariato operanti in città, al fine di costituire un utile riferimento per le procedure e le azioni da attivare in caso di necessità d'intervento del Comune di Napoli; inoltre saranno raccolti tutti i documenti e le pubblicazioni, attinenti la protezione civile, trasmessi dalle Amministrazioni statali e locali, dalle Università e dai centri di ricerca riguardanti il territorio del Comune di Napoli. Tutte queste informazioni, saranno pubblicate in un sito elettronico e potranno essere utilizzati dal Comune di Napoli per la formazione e l'aggiornamento del PIANO D'EMERGENZA COMUNALE. Tale piano di lavoro è stato presentato nel mese di novembre ’01 al Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli nell'ambito del progetto dei Nuclei Operativi di Emergenza (N.O.EM.).

 

9. Carattere specifico: sperimentale e collegato con altre attività dell'ente. Sperimentale perché fino ad oggi l'Ente non si era mai occupato di pianificazione dell'emergenza e dell'elaborazione dei dati riguardanti il nostro territorio nell'ambito della protezione civile, come previsto dall'art. 8 del DPR n. 194 dell'8 febbraio 2001, se non della pianificazione rivolta alle scuole (piani d'evacuazione), il progetto è collegato con le altre attività, poiché l'Ente si è sempre occupato dell'informazione e del soccorso alla popolazione ed ha sempre provveduto alla formazione dei propri Soci Volontari.

 

10. Descrizione delle specifiche attività:

 

Premessa

L’obiettivo della Protezione della Protezione Civile, di cui la Legge 24 febbraio 1992 n° 225 e sue successive modificazioni, al documento relativo agli indirizzi per la pianificazione dell’emergenza denominato “Metodo Augustus” ed al DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 febbraio 2001, n.194, Regolamento recante nuova disciplina della partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile, (GU n. 120 del 25-5-2001) testo in vigore dal: 9-6-2001, è quella di tutelare l’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti umani e l’ambente dai danni e dal pericolo derivanti da calamità naturali e o connesse all’attività dell’uomo, da catastrofi e dagli eventi calamitosi in genere. Le attività principali sono la previsione delle cause dei fenomeni di rischio e l’identificazione dei rischi, la prevenzione, ossia l'attività volta alla riduzione al minimo dei danni conseguenti ai fenomeni ed il soccorso che consiste nell’attuazione di tutti gli interventi necessari ad assicurare ogni forma di prima assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi citati. Le organizzazioni di volontariato di protezione civile nel proprio ambito territoriale d'operatività, forniscono all'autorità competente ogni possibile e fattiva collaborazione. I compiti delle organizzazioni di volontariato, in emergenza, sono individuati nei piani di protezione civile in relazione alla tipologia del rischio da affrontare, alla natura ed alla tipologia delle organizzazioni, le quali sono sentite in relazione alle attività d'indirizzo per la predisposizione e l'attuazione dei programmi di previsione e prevenzione in relazione alle varie ipotesi di rischio e prendono parte alle attività di predisposizione ed attuazione dei piani di protezione civile, per i casi d'eventi calamitosi, nelle forme e con le modalità concordate con l'autorità competenti.

In quest’ambito il personale in servizio civile Volontario, data la particolarità del settore d’impiego, saranno in primo luogo formati, attraverso un corso di formazione curato dall'Ente e dall'Organizzazione di Volontariato "Unità Cinofila Partenopea", in collaborazione della Circoscrizione Vomero del Comune di Napoli che metterà a disposizione dell'Associazione i locali necessari allo svolgimento del Corso di formazione così come in seguito potranno frequentare anche quelli predisposti da altri Enti pubblici preposti all’addestramento del personale di Protezione Civile Volontario delle Organizzazioni di Volontariato.

L'Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile al fine di ottemperare al suo ruolo istituzionale svolge sempre un’attività organizzativa, ma soprattutto svolge un'attività cosiddetta di prevenzione: informazione alla cittadinanza, addestramento dei Volontari, rapporti con gli Enti preposti alla Protezione Civile. In questa sfera delle competenze il personale in servizio civile Volontario si occuperanno del telefono, dell’accettazione dei fax, di mantenere le relazioni con la cittadinanza nelle ore in cui la sede è aperta al pubblico per la distribuzione di opuscoli informativi o della distribuzione degli stessi sul territorio cittadino al fine di informare la popolazione sulle problematiche inerenti la Protezione Civile.

In relazione anche alle proprie attitudini ed ai corsi frequentati e quindi una volta addestrati si occuperanno di: radiocomunicazioni (sala radio, ponti radio, radiomobili, montaggio sale radio), antincendio boschivo - avvistamento, primo soccorso, prevenzione dei rischi, ricerca di persone disperse su macerie ed in superficie, montaggio di attrezzature di Protezione Civile (tende, gruppi elettrogeni, motopompe idrovore, allestimento di containers, W.C. da campo, sale radio, gruppi fari), antincendio (moduli antincendio, manichette UNI, lance UNI), potranno fungere da aiutanti di cucina, aiutanti di magazzino; si potranno occupare del trasporto viveri, della segreteria, della trasmissione delle informative, della trasmissione dei messaggi. Ed inoltre saranno utilizzati per l'elaborazione e la ricerca necessaria per realizzazione del centro di documentazione delle attività di protezione civile..

 

RELAZIONE DETTAGLIATA

 

Primi due mesi

Il personale in servizio civile Volontario nei primi due mesi seguirà il corso di formazione di 180 ore, relativo alle mansioni di un operatore di Protezione Civile con una particolare attenzione: all'auto - protezione quindi all'utilizzo dei dispositivi personali di protezione dai rischi e dai pericoli che un operatore di Protezione Civile può incontrare in servizio, alle radiocomunicazioni (sala radio, ponti radio, radiomobili, montaggio sale radio da campo), all’antincendio boschivo - avvistamento e spegnimento, al primo soccorso, alla prevenzione rischi, al montaggio d'attrezzature di Protezione Civile. In questo periodo d'addestramento, potranno avere le mansioni d'ausiliare nelle attività convenzionate ed inoltre parteciperanno alle esercitazioni mensili di protezione civile, organizzate dall’Ente o dalle altre Organizzazioni di Protezione Civile o dalle Federazioni a carattere nazionale o dagli Enti pubblici preposti alla Protezione Civile. Quotidianamente si occuperanno inoltre del telefono, del fax, della manutenzione ordinaria della sede, di mantenere le relazioni con il pubblico nelle ore in cui la sede è aperta per la distribuzione d'opuscoli informativi o della distribuzione degli stessi sul territorio cittadino o alla battitura in formato informatico di testi per il sito Internet. Relativamente al corso di formazione, importante è la collaborazione con la Circoscrizione Vomero del Comune di Napoli, che oltre a fornirci i locali idonei per la formazione, sarà il tramite con la cittadinanza, così come quella con l'Unità Cinofila Partenopea che operando in un ambito specifico, quello della ricerca in superficie e su macerie con l'ausilio di cani, sarà occasione per sviluppare ulteriori specializzazioni sia per i Volontari dell'Ente che per il personale in servizio civile Volontario.

 

Mesi successivi al corso di formazione

 Il personale in servizio civile Volontario sarà destinato all'attività di prevenzione rischi ed eventuale soccorso che la nostra Ente svolge in collaborazione con il Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli, collaboreranno con i Volontari soci nelle attività convenzionate con gli Enti pubblici preposti alla Protezione Civile ed inoltre parteciperanno alle esercitazioni mensili o settimanali di protezione civile organizzate dall’Ente o dalle altre Organizzazioni di Protezione Civile o dalle Federazioni a carattere nazionale o dagli Enti preposti alla Protezione Civile. Come attività di routine si occuperanno del telefono, dell’accettazione e trasmissione dei fax, delle radiocomunicazioni, della manutenzione della sede, di mantenere le relazioni con il pubblico nelle ore in cui la sede è aperta al pubblico, per la distribuzione di opuscoli informativi sulla Protezione civile, della distribuzione degli stessi sul territorio cittadino e della trasmissione agli Enti di Protezione Civile di documenti, lettere, messaggi o comunicazioni scritte, alla battitura in formato informatico di testi per il sito Internet, come pure all'elaborazione stessa dei testi.

Con gli stessi incarichi, i Volontari in servizio civile, potranno essere inviati in missione temporaneamente presso la sede dell'Unità Cinofila Partenopea al fine di approfondire le attività specialistiche della Associazione co-promotore (unità cinofile e unità di ricerca con l'utilizzo di attrezzature da discesa - roccia - speleologiche).

In particolare nei mesi estivi, periodo nel quale divampa la piaga degli incendi boschivi, il personale in servizio civile Volontario, parteciperà ad una delle attività istituzionali dell’Ente, che consiste nell'attività di avvistamento e spegnimento degli incendi boschivi, al primo intervento A.I.B., alla collaborazione con gli Enti preposti all'attività A.I.B.: VV.F., Guardia Forestale, Regione Campania Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di Napoli sezione A.I.B e quindi nelle ore di servizio, saranno destinati ad una località da controllare nell’ambito cittadino, località che sarà concordata ad inizio campagna A.I.B. o con la Regione Campania Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di Napoli sezione A.I.B o con il Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli,

Inoltre durante l’anno scolastico, in collaborazione con il Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli e con le Circoscrizioni Arenella e Vomero, l'Associazione, concorrerà nella messa a punto e realizzazione delle evacuazioni degli edifici scolastici di ogni ordine e grado ricadenti, nei Quartieri di Napoli Arenella e Vomero, di cui alla L. 626/94 ed in questo compito istituzionale il personale in servizio civile Volontario collaborerà con i Volontari soci che si occupano di questo settore particolarmente delicato che riguarda sia la consulenza sia il supporto agli insegnanti ed ai Direttori Didattici o ai Presidi. 

Calamità o stato di emergenza

In caso di calamità o stato di emergenza, comunicataci dagli Enti preposti alla Protezione Civile, come la Prefettura, il Sindaco, la Regione Campania, il Dipartimento di Protezione Civile o come sarà modificato successivamente dalla legislazione nazionale o regionale, il personale in servizio civile Volontario partirà entro sei ore per la località ove è avvenuta la calamità o è stato decretato lo stato di emergenza, con i Volontari soci dell’Ente ed in relazione alle necessità o all’evento calamitoso o all’emergenza collaborerà nelle attività istituzionali dell’Ente, in relazione ai corsi ed alle capacità acquisite si occuperà di: radiocomunicazioni (sala radio, ponti radio, radiomobili, montaggio sale radio), primo soccorso, prevenzione rischi ed eventuale soccorso, ricerca persone disperse su macerie ed in superficie, montaggio di attrezzature di Protezione Civile, cucina, magazzino, trasporto viveri, raccolta di materiale di prima necessità, in generale collaborerà, come i Volontari soci e con tutti gli Enti preposti all'attività di Protezione Civile. Per calamità o stato di emergenza decretate nell'ambito Regionale o cittadino nei tempi più brevi possibili si unirà alla attività di soccorso che svolgeranno i Volontari dell'Ente.

 

11. Modalità di attuazione e durata del progetto:

Il progetto con una durata di cinque anni prevede due cicli l'anno, uno di due mesi ed uno di dieci mesi. Nel primo ciclo, il personale Volontario in servizio civile, partecipa al corso di formazione di 180 ore sviluppato in giornate di lezione di 5 ore circa per 28 giorni totali di corso da effettuarsi nelle ore pomeridiane / serali e 42 ore di addestramento da suddividersi in 9 esercitazioni. Il corso di formazione diviso in moduli prevede ad ogni fine modulo di lezioni / addestramento, una prova scritta al fine di verificare il rendimento del corsista ed al termine del corso sono previste tre prove, una scritta ed una orale, su tutto il programma didattico ed una prova pratica su uno solo dei moduli che prevedono ore d'addestramento a richiesta del corsista al fine di comprendere in quale settore operativo il Volontario, in servizio civile, voglia maggiormente collaborare. Nel secondo ciclo, di dieci mesi, il Volontario in servizio civile, parteciperà a tutte le attività dell'Ente e degli Enti co-promotori tenendo presente le capacità sviluppate durante il corso di formazione, ma anche e soprattutto il livello di scolarizzazione e le attitudini personali.

 

12. Numero dei Volontari impiegati: sei (6) Volontari all'anno per un totale di trenta  nell'intero progetto (cinque  anni).

 

13. Orario settimanale di servizio dei Volontari: orari acclusi all'ALLEGATO A

 

14. Eventuali requisiti richiesti ai candidati: sana e robusta costituzione e l'assenza di controindicazioni per l'attività di tipo sportivo non agonistico, diploma di primo grado (medie inferiori) e almeno tre anni medie superiori con qualifica professionale o maturità di secondo grado, uso del computer.

 

15. Eventuali particolari obblighi di espletamento durante il periodo di servizio: disponibilità a missioni, pernottamento durante le eventuali missioni fuori sede (esercitazioni o stato di calamità), flessibilità oraria e disponibilità a partecipare alle attività dell'Ente anche nei giorni festivi (che saranno poi recuperati in seguito), nell'eventualità di richieste di collaborazione da parte di Enti Pubblici preposti alla Protezione Civile o all'antincendio boschivo, come il Sindaco, la Prefettura, la Regione Campania, il Dipartimento di Protezione Civile o come sarà modificato successivamente dalla legislazione nazionale o regionale.

 

16. Orario settimanale del personale dell'ente: l'orario settimanale di servizio del personale Volontario dell'Ente è lo stesso di quello di servizio dei Volontari in servizio civile (orari acclusi all'ALLEGATO A).

 

17. Risorse:

Elenco attrezzature, corsi effettuati, docenti/istruttori/addestratori:

Elenco Attrezzature Falchi del Sud

N. 1     Fiat Ducato

N. 1     Lancia Delta

N. 2     Imbracature

N. 2     Maschere per vapori organici

N. 1     pacco di maschere antipolvere;

N. 1     occhiali antinfortunistici

N. 13    Paia di stivali diverse misure

N. 3     Badili

N. 12    Pale

N. 3     Picconi

N. 5     Taniche

N. 1     Ascia piccola

N. 7     Estintori ABC polvere

N. 1     Motosega

N. 1     Elettro Flex

N. 11   Coperte

N. 5     Manichette antincendio UNI 45

N. 1     Gruppo elettrogeno

N. 1     Fornello da campo con bombolino

N. 1     Transenna regolabile in lunghezza

N. 1     Cavo avvolgibile 50m da esterno con avvolgitore

N. 1     Cassetta di pronto soccorso

N. 1     Faro portatile coperchio rosso

N. 1     Carica batterie per batterie modello stilo da 1,2V

N. 1     Carica batteria da tavolo per ricetrasmittente 144 Mhz modello palmare

N. 2     Stufette elettriche da 220V

N. 2     Cime da 25m ca.

N. 4     Cime (20m con cinturone cuoio, 2*20m, 15m)

N° 1     Tenda piccola con pali a parte

N° 1     Binocolo

N° 1     Alza tombini

N° 1     Piccozza da muratore

N° 2     Scalpelli

N° 2     Piedi di porco

N° 2     Mazzuole

N° 10   Elmetti di sicurezza

N° 1     Cima con carrucola

N° 1     Materassino isolante per sacco a pelo

N° 2     Taniche per acqua

N° 2     Cassette attrezzi vari

N° 1     Pala piccola

N° 1     Taglia bulloni

N° 5     Lance per manichette antincendio UNI 45

N° 2     Pacchi guanti monouso

N° 5     Fari da campo

N° 1     sedia a rotelle

N° 2     Pali per gruppo fari (grande e piccolo)

N° 1     Pentolone

N° 1     Megafono

N° 2     Termos

N° 2     Borse termiche piccole

N° 2     Seghe da legno

N° 1     motopompa idrovora 1000L/min.

N° 2     manichette   UNI 70

N° 2     lance regolabili UNI 45

N°1      lancia regolabile UNI 70

N°1      cartello stradale lavori in corso

N°6      sacchi zavorra

N°1      manichetta aspirante

N° 2     fari emergenza portatili

N°1      bocchettoni 90° per motopompa

N° 1     Quadro elettrico con 6 prese CE, voltmetro, amperometro, salvavita;

N° 1     quadro elettrico con 3 prese CE, salvavita;

N° 1     quadro elettrico con 3 prese CE, magnetotermico;

N° 1     prolunga tripolare m. 100 con prese e spine CE;

N. 9     ricetrasmittenti palmari;

N. 11    radiotrasmittenti veicolari;

N. 18    radiotrasmittenti portatili LPD;

N. 1     frequenzimetro;

N. 3     accordatore/rosmetro;

N. 7     antenne da campo;

N. 1     amplificatori di segnale

N. 5     alimentatori

N. 1     modulo antincendio 400 L

N. 4     tute ignifughe III cat.

N. 4     scarponcini AIB

N. 4     caschi AIB

N. 4     cinture di salvataggio


Corsi frequentati dai docenti/istruttori/addestratori:

dott. Raimondo De Paula (architetto):

 

9-30/06/1997

1° Corso di aggiornamento di Protezione Civile "Progetto Amministrare nell’Emergenza"- organizzato dal Comune di Napoli – Protezione Civile presso le strutture didattiche del Comune di Napoli - Villa Medusa;

15/06/98

Corso per "Operatore Volontario di Protezione Civile", tenuto dal C.sq Pilota VV.F. Vincenzo Savarese, Corpo Nazionale Vigili del Fuoco - Comando Provinciale Napoli - Direttore del corso Dott. Ing. Salvatore Perrone, presso le strutture didattiche del Comune di Portici;

dal 25 al 29 ottobre
e dal 15 al 19 novembre 1999

Seminario "La Protezione Civile: dalla prevenzione alla gestione dell’emergenza", organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile, presso le strutture didattiche del Centro Polifunzionale di Castelnuovo di Porto - ROMA;

dicembre 1999 / marzo 2000

Corso di aggiornamento avanzato per addetti delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile residenti nel Comune di Napoli "GIUBILEO: OSPITALITÀ SICURA" - Stage operativo teorico pratico organizzato dal Comune di Napoli Servizio Protezione Civile - Università "Federico II" - Stop Disaster, presso le strutture didattiche della Facoltà di Ingegneria di Napoli.

maggio, giugno, luglio 2000

Corso di "Coordinatore di emergenza" del 2000, tenuto dall’Università degli Studi di Napoli Federico II - DINE  Dipartimento di Ingegneria Civile, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, il Co.Re.Ca. ONLUS e con il Patrocinio dell’Agenzia Nazionale della Protezione Civile, presso le strutture didattiche della Facoltà di Ingegneria di Napoli.

 

 

dott. Pasquale Landinetti (sociologo):

 

dott. Giosafat Frascino (geologo):

 

Corso di formazione ai sensi del D.L.VO 624/94 e Legge 609/96, corso per addetto antincendio di livello Medio, presso il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Napoli, Napoli 9 maggio e 10 ottobre 1998.

Brevetto di Sommozzatore Open Water Diver PADI acquisito nell’agosto 1999 n° 99148548.

Brevetto di sommozzatore esperto specialità: SSI – Boat Diving n° 0009911628A – Limited Visibility  n° 0009911629A – Deep Diving n° 0009911630A – Navigation n° 0009911631A – SSI acquisito nel dicembre  1999.

Brevetto di Sommozzatore Advanced Open Water Diver SSI acquisito nel dicembre  1999 n° 0009911632A.

Brevetto di sommozzatore esperto HHH – UISP – CMAS acquisito il 30 dicembre  1999 n° 307S66.

Corso teorico - pratico “GIUBILEO OSPITALITÀ SICURA” Programma di aggiornamento avanzato per 200 addetti delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile. Area Tematica “Gestione delle Emergenze” 1999-2000.  Organizzato da STOP DISASTER in collaborazione con il Comune di Napoli –  Matricola n° 27.

Brevetto CPR FIST AID – SSI SNSI acquisito nel giugno 2000 n° 0000000541.

Brevetto DIVER STRESS e RESCUE – SSI acquisito nel novembre 2000 n° 0000009278SR.

Brevetto MASTER DIVER – SSI acquisito nel novembre 2000 n° 0000009279SR.

Brevetto di sommozzatore esperto specialità: SSI – Equipment – Under Water Archaeology n° 0000009279M –  acquisito nel novembre 2000.

Brevetto di Aiuto Istruttore CONI FIPSAS –  acquisito nel novembre 2000.

Operatore Sub: EUROAFI/CODACONS n° 610 acquisito nel novembre 2000.

Istruttore Sub I° Livello: EUROAFI/CODACONS n° 704 acquisito nel gennaio 2001.

 

 

dott.ssa Paola Pellegrino (scienze agrarie)

 

Novembre 2000   Programma di Aggiornamento Avanzato: GIUBILEO 2000     Napoli

Corso tecnico Pratico e Stage Operativo - Area Tematica: Logistica

Promosso dal Comune di Napoli

Novembre 2001   Intervento Formativo sulle problematiche della Protezione Civile Caserta

Corso per Responsabili e quadri delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile

Promosso dal Dipartimento della Protezione Civile

6-7 Aprile 2001   Convegno Internazionale Psicologia delle Emergenze     Pozzuoli

Sig. Paolo Mandara

Qualifica di "Operatore specializzato di Protezione Civile - Squadra Recupero" conseguita presso l'associazione "Unità Cinofila Partenopea - Protezione Civile" nel 1989.

Qualifica  di  "Operatore  specializzato  di Primo  Soccorso"  conseguita presso il "Gruppo Pionieri" della "Croce Rossa Italiana" di Napoli nell'aprile del 1993.

Qualifica di "Autista di mezzi di soccorso" avendo conseguito apposita patente (tipo BKE) presso la "Croce Rossa Italiana" di Napoli nell'aprile del 1993.

Qualifica di "Monitore di Primo Soccorso ed Educazione Sanitaria" conseguito presso la "Croce Rossa Italiana" di Napoli nel marzo del 1995.

Qualifica di "Monitore di Educazione alla salute” conseguito presso la "Croce Rossa Italiana" di Napoli nell’anno 1997.

Qualifica di “Istruttore Settore Emergenza” dal settembre del 1998.

Carica di “Ispettore del gruppo Pionieri C.R.I. Napoli” dal dicembre 1999.

Qualifica Professionale di “Coordinatore di Emergenza (Disaster Manager)” dal giugno 2000.

Qualifica di agente di polizia giudiziaria in qualità di agente di “Polizia ambientale” – Comune di Sant’Anastasia – Settembre 2001.

 

 

Altro:

Spesa necessaria alla riproduzione dei manuali necessari alla preparazione del corso di formazione.

 

18. Posti con vitto e alloggio: nessuno (0)

 

19. Posti con solo vitto: 6 (sei) ogni anno; ai Volontari in servizio civile saranno consegnati un buono pasto di L. 10.000 / € 5.16 per ogni giorno di servizio utilizzabile nei locali di ristorazione adiacenti al luogo di servizio e a tal proposito sarà stipulato un contratto con una ditta fornitrice di buoni pasto.

 

20. Posti senza vitto e alloggio: nessuno (0)

 

21. Eventuali crediti formativi connessi all’espletamento del servizio: -------

 

22. Acquisizioni per la crescita individuale dei Volontari: la Protezione Civile dalle nostre indagini e dai rapporti con la cittadinanza è ancora una struttura che non ha ancora una precisa identità per il cittadino, spesso non è chiaro che la protezione civile è un insieme di forze pubbliche e private al servizio delle popolazioni. Il nostro primo intento è quello di far conoscere ai giovani ed ai loro genitori e parenti "cosa è la protezione civile" e questo risultato, negli anni di convenzione prima con il Ministero della Difesa poi con la Presidenza del Consiglio UNSC, l'abbiamo ottenuto già con gli obiettori, ma questa è una crescita personale di conoscenza che diviene collettiva. La Protezione Civile, ossia la Politica dei pubblici poteri finalizzata alla tutela dell'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente, dai danni o dal pericolo d'accidenti, derivanti da calamità naturali o antropiche, da catastrofi e da altri eventi calamitosi, in molti Paesi è insegnata nelle scuole, in Italia non ancora, seguire corsi di formazione di Protezione Civile significa acquisire quelle informazioni necessarie alla salvaguardia della propria incolumità e di coloro che ci sono vicini, è una crescita individuale e collettiva, nello stesso momento, si acquisiscono delle manualità e conoscenze che sono necessarie nei posti di lavoro (vedi legge 626/94), la figura del Responsabile della Sicurezza è ormai diffusa negli uffici, nelle scuole e nelle fabbriche, così come quella degli addetti all'antincendio o al primo soccorso ed un anno al servizio della collettività in questo settore forma certamente degli individui consapevoli del loro ruolo istituzionale. Oltre a ciò, che è sicuramente è una crescita professionale che può essere utilizzata e spesa nel mondo del lavoro, i giovani che collaboreranno, inoltre con noi acquisiranno il significato laico della parola solidarietà che oggi in un mondo d'indifferenza e noncuranza del vicino è un valore rarissimo.

 

23. Ulteriori informazioni utili: Ente/Associazione, iscritto/a, nelle Organizzazioni di Volontariato della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile Prot. N° 90877 a4.3.29 del 31/5/97, al Registro Regionale del Volontariato Decreto (Regione Campania) n° 12710 del 28/09/98 Prot. 11266 del 06/10/98 ed al Registro delle Organizzazioni di Volontariato del Comune di Napoli 012897 Prot. n° 306 del 16/02/99.

 

24. Indirizzo, numero telefonico, e-mail, sito Internet dell’Ente: via Ruoppolo, 87 - 80128 Napoli, telefono/fax 0815601042 - sito Internet: http://digilander.iol.it/Falchi o www.falchidelsud.org. indirizzo e-mail info@falchidelsud.org o falchidelsud@libero.it

 


PARTE II

FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO

Formazione dei responsabili/istruttori/addestratori

CURRICULA DEI RESPONSABILI/ISTRUTTORI/ADDESTRATORI

 

 

arch. Raimondo De Paula

attività: iscritto all'Ordine Architetti di Napoli ed albo collaudatori Regione Campania sezioni 1 e 2

personali attitudini: protezione civile volontariato (coordinatore di emergenza)

via B. Cesi, 13 / c Napoli 80128

tel.: 0815584088 - 0815780624 - 0815601042

cell. 3477878418 - 33374096332

e-mail radepaul@tin.it

Sito Internet: http://digilander.iol.it/archDePaula

 

Dati Anagrafici:

nato a Napoli il 18/02/1957;

CURRICULUM DI STUDIO

 

a.acc. 1984/85

Consegue la Laurea in architettura presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", con votazione di 110 su 110;
relatore: Prof. arch. Italo Ferraro.

I sess. 1986

Consegue l’abilitazione alla professione presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", con votazione di 70 su 100.

 

LINGUE STRANIERE:

 

francese scritto e parlato, accenni di inglese.

 

CONOSCENZE INFORMATICHE:

1990/91

Corso d'Informatica Didattica per operatori scolastici organizzato dalla DIDASOFT Studio, presso l'Istituto A.M. Verna con sede in Napoli.


Software: Windows 98, Office 95, Autocad 14 italiano,
computi metrici, grafica, Netscape.

ISCRIZIONI ORDINE ED ALBI PROFESSIONALI:

04.07.1986

Iscritto all'Ordine degli architetti delle Province di Napoli ed Isernia
al n. 3807.

02.02.1993

Iscritto all'Albo Regionale Collaudatori della Regione Campania al n. 469
per le sezioni 1 e 2.

 

 

PROTEZIONE CIVILE VOLONTARIATO:

TITOLI, CORSI, SEMINARI, CONVEGNI

9-30/06/1997

partecipa al 1° Corso di aggiornamento di Protezione Civile "Progetto Amministrare nell’Emergenza"- organizzato dal Comune di Napoli – Protezione Civile presso le strutture didattiche del Comune di Napoli - Villa Medusa;

15/06/98

consegue il titolo di "Operatore Volontario di Protezione Civile", partecipando con profitto al corso tenuto dal C.sq Pilota VV.F. Vincenzo Savarese, Corpo Nazionale Vigili del Fuoco - Comando Provinciale Napoli - Direttore del corso Dott. Ing. Salvatore Perrone, presso le strutture didattiche del Comune di Portici;

dal 25 al 29 ottobre
e dal 15 al 19 novembre 1999

partecipa al Seminario "La Protezione Civile: dalla prevenzione alla gestione dell’emergenza", organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile, presso le strutture didattiche del Centro Polifunzionale di Castelnuovo di Porto - ROMA;

dicembre 1999 / marzo 2000

partecipa al Corso di aggiornamento avanzato per addetti delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile residenti nel Comune di Napoli "GIUBILEO: OSPITALITÀ SICURA": Organizzazione logistica dell’accoglienza, - Stage operativo teorico pratico organizzato dal Comune di Napoli Servizio Protezione Civile - Università "Federico II" - Stop Disaster, presso le strutture didattiche della Facoltà di Ingegneria di Napoli.

maggio, giugno, luglio 2000

partecipa con profitto al Corso di "Coordinatore di emergenza" del 2000, tenuto dall’Università degli Studi di Napoli Federico II - DINE  Dipartimento di Ingegneria Civile, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, il Co.Re.Ca. ONLUS e con il Patrocinio dell’Agenzia Nazionale della Protezione Civile, presso le strutture didattiche della Facoltà di Ingegneria di Napoli.

6/7 aprile 2001

partecipa al "Convegno Internazionale Psicologia delle Emergenze"  organizzato dal Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi, Consiglio Regionale Ordine Psicologi Campania, Direzione Generale della Sanità Militare - Pozzuoli Accademia Aeronautica.

gennaio 2002

docente del "I° Corso Istruttori Nazionali di Protezione Civile", deliberato dalla Commissione Provinciale di Protezione Civile Comitato Provinciale di Napoli - Croce Rossa Italiana per il seguente argomento: " Il campo, organizzazione e logistica"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROTEZIONE CIVILE VOLONTARIATO:

ATTIVITÀ

ottobre e

dicembre 1997

partecipa in occasione del sisma verificatosi in Umbria il 26 sett. 1997, alle operazioni di soccorso nel territorio di competenza del C.O.M. di Foligno; insignito di diploma di benemerenza con medaglia, da parte del Ministro degli Interni On. Giorgio Napolitano;

07 - 14/05/98

partecipa in occasione degli eventi franosi del 05/05/98 nella Regione Campania, alle operazioni di soccorso nel territorio di competenza del C.O.M. di Sarno;

dal 18/05 al 18/08/1998

coordinatore del Nucleo Operativo di Emergenza (N.O.Em.) - NAPOLI Collinare, Quartieri Vomero ed Arenella - Napoli forniti da Associazioni di Volontariato di Protezione Civile per attività di prevenzione rischi ed eventuale soccorso alla Cittadinanza, nell’ambito del Progetto "Sicurezza e Solidarietà" del Comune di Napoli istituito dal Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli (Registro delle deliberazioni di giunta Comunale n° 1208 del 08/04/1998);

dal 13/09 al 31/12/1999

coordinatore del Nucleo Operativo di Emergenza (N.O.Em.) - NAPOLI Collinare, Quartieri Vomero ed Arenella - Napoli. Napoli forniti da Associazioni di Volontariato di Protezione Civile per attività di prevenzione rischi ed eventuale soccorso alla cittadinanza: Comune di Napoli – Servizio di Protezione Civile - Unità Operativa Piani e Programmi PROGETTO "SICUREZZA E SOLIDARIETÀ" DELL’ASSESSORATO ALLA DIGNITÀ (Registro delle deliberazioni di giunta Comunale n° 1373 del 07/05/1999);

31/10/1999

direttore dell’ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE AIB – R Napoli 99, con parere favorevole del Servizio di Protezione Civile – Emergenza del Comune di Napoli del 27/07/99 prot. 301, il patrocinio morale dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli del 03/09/99 prot. 856, il patrocinio morale della Circoscrizione Arenella Comune di Napoli del 28/09/99 prot. 20 p3 e la presa d’atto della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile del 24/09/99  Prot. AG VOL. 33979/ESE 328.

Parco Urbano Camaldoli – Napoli

settembre, ottobre, novembre 2000

coordinatore del Nucleo Operativo di Emergenza (N.O.Em.) - NAPOLI Collinare, Quartieri Vomero ed Arenella - Napoli. Attività di prevenzione rischi ed eventuale soccorso alla cittadinanza: Comune di Napoli – Servizio di Protezione Civile - Unità Operativa Piani e Programmi PROGETTO "SICUREZZA E SOLIDARIETÀ" DELL’ASSESSORATO ALLA DIGNITÀ (delibera n° 1246 del 13.04.2000 e successiva determina n° 2 del 05.06.2000);

20/11/2000

promotore del progetto: HOUSE SATELLITE HAWKS - HSH (Progetto di Società di Protezione Civile) - selezionato da Teleinterpraising "Laboratorio per la sperimentazione d'impresa in telelavoro" promosso e realizzato dal Comune di Napoli in partenariato con Sviluppo Italia, Olivetti Ricerca, S3 Acta SIT - Società Italiana Telelavoro, New Com. e Università degli Studi di Napoli Federico II - Dipartimento di Sociologia.

aprile 2001

estensore del progetto relativo alla campagna antincendio boschivo per l'anno 2001 denominato AIB - NAPOLI - 2001: "Comunicare, prevenire e proteggere", selezionato dal Comune di Napoli – Servizio di Protezione Civile - Unità Operativa Piani e Programmi, per la campagna antincendio boschivo della Regione Campania "Comuni ad alto Rischio 2001" per il Comune di Napoli;

settembre 2001

partecipa, in occasione dell'alluvione verificatosi in Napoli il 14/15 settembre 2001, alle operazioni di soccorso nel territorio di competenza del Comune di Napoli;

novembre - dicembre 2001

coordinatore del Nucleo Operativo di Emergenza (N.O.Em.) 2001 - NAPOLI Collinare, Quartieri Vomero, Arenella - Napoli. Attività di prevenzione rischi ed eventuale soccorso alla cittadinanza: Comune di Napoli – Servizio di Protezione Civile - Unità Operativa Piani e Programmi (delibera G.M. n° 1590 del 03.08.2001 e successiva determina n° 5 del 20.09.2001).

 

 

PROTEZIONE CIVILE VOLONTARIATO:

PUBBLICAZIONI

settembre 2001

"Glossario di Protezione Civile" (prima parte)
in "Prociv Notizie" Anno 2 n° 3 luglio - agosto - settembre 2001 pagg. 42 - 48.

 

 

ARCHITETTURA: PRINCIPALI ESPERIENZE DI PROGETTAZIONE

(INCARICHI ASSOLTI)

gennaio 1987 dicembre 1989

Collabora all'elaborazione di progetti architettonici nell'area del "cratere irpino" (Provincia d'Avellino), nell'ambito della leg. 219/81:

maggio
luglio 1988

Collabora alla convenzione tra l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" - Dipartimento di progettazione urbana con il Comune di Baiano (AV), per l'elaborazione della variante al PRG e del Piano di recupero.

gennaio 1990 al gennaio 1992

Presta la sua opera professionale:
Società d'ingegneria PTI - Progetti Territoriali Integrati dell'ing. Maurizio Di Stefano con sede in Napoli.

(Progettazione Ville Vesuviane - porto d'Ischia)
Società d'ingegneria SPIMEZ - Studi Pianificazione e Ingegneria per il Mezzogiorno dell'ing. Leone Belardo con sede in Napoli

(Progettazione di PIP)
Società di costruzioni CEDIM dell'ing. Giuseppe di Grazia con sede a Casalnuovo (NA). (Direzione di Cantiere)

maggio 1996
agosto 1996
e succ. integrazioni

Progettista nell’ambito dell’accordo di programma Ministero LL.PP., Regione Campania e Comune di Napoli
Progetto di restauro e risanamento conservativo del Ritiro S. Giuseppe e Teresa e dell’Istituto Cardinale Mimmi (Proprietà del Comune di Napoli) - Salita Miradois Napoli (Progetto generale e PRIMO STRALCIO); 

28/01/99

Incarico (L.R. 07.01.83 n. deg. 9) di Collaudatore dei lavori di costruzione in sopraelevazione ed ampliamento di vani al 2. deg; e al 3. deg; piano di un edificio preesistente alla via Principe di S. Nicandro, 3 - Napoli 

Dicembre 1999 e succ. integrazioni

Progettista nell’ambito dell’accordo di programma Ministero LL.PP., Regione Campania e Comune di Napoli
Progetto di restauro e risanamento conservativo del Ritiro S. Giuseppe e Teresa e dell’Istituto Cardinale Mimmi Salita Miradois Napoli (SECONDO STRALCIO) delibera della G.C. di Napoli n. deg. 5017 del 29/12/99; 

 

 

ARCHITETTURA:

PRINCIPALI ATTIVITÀ DI RICERCA

gennaio 1987 al 1998

collabora ai Corsi di laurea del Prof. Italo Ferraro, Università degli Studi di Napoli "Federico II" - Dipartimento di Conservazione dei beni architettonici ed ambientali;

gennaio 1989 al 1998

componente del Gruppo di Ricerca del Prof. Italo Ferraro: Napoli - Progetto Atlante (rilievo dei piani terra degli edifici del Centro Storico della città di Napoli - utilizzati per la classificazione tipologica dell'attuale proposta di Variante al Piano regolatore generale del Comune di Napoli);

1991 al 1998

tiene dei seminari su: "Napoli pre-catastale" Università degli Studi di Napoli "Federico II" - Dipartimento di Conservazione dei beni architettonici ed ambientali - Corso di laurea del Prof. Italo Ferraro.

 

 

ARCHITETTURA:

PUBBLICAZIONI

06.02.1989

"Le città della metropoli" di AA.VV.
in "NdR" n.6 ed. Sintesi - Napoli.

dicembre 1989

giugno 1990

"Progetto sull'Area Orientale di Napoli - S. Maria del Pianto" di AA.VV.
in "Domus" n. 711, nell'articolo "Napoli architettura e città"; .

"Progetto sull'Area Orientale di Napoli - S. Maria del Pianto" di AA.VV.
in "Napoli, architettura e città" Editoriale Domus Rozzano (Milano) pagg. 68-69 e copertina.

dicembre 1992

"Il catasto e la Napoli pre-catastale" in "BDC" anno II n° 3° Bollettino del Dipartimento di Conservazione dei Beni Architettonici ed Ambientali dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" - III cap. Ricerche e Iniziative in corso pagg. 175 - 178;

aprile 1994

"Via Costantinopoli" da Port’Alba alla antica Porta Donnorso fra cortili, chiese e palazzi monumentali - di AA.VV. - Ed. Intra Moenia Napoli.

21/23 marzo 1996

"Napoli: Progetto Atlante - il catasto e la Napoli pre-catastale",
negli atti di Habitat 2, Pre-conferenza mondiale per il City Summit di Istambul, organizzato a Napoli da: UNITED NATIONS CENTRE FOR HUMAN SETTLEMENTS - INTERNATIONAL UNION OF ARCHITECTS - CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ARCHITETTI - ORDINE DEGLI ARCHITETTI / NAPOLI
CONTRIBUTI / 2 "Rivitalizzazione dei centri storici - Riuso degli antichi edifici" - Edizioni Graffiti - Sezione 1- pagg. 50 - 52

 

 

ARCHITETTURA:

PARTECIPAZIONI A MOSTRE, CONVEGNI E SEMINARI

30.01.1989

partecipa al Convegno "Centro Storico: Quale Futuro" sala ISVEIMER - Napoli, con la pubblicazione negli atti della relazione "Le città della metropoli" di AA.VV. 

28 agosto
16 settembre
1989

partecipa al I Seminario Internazionale di Progettazione "Napoli architettura e città", promosso dall'Università degli Studi di Napoli "Federico II" - Dottorato di Ricerca in Composizione architettonica con il patrocinio della rivista Domus - S. Martino-Napoli.

2 aprile
12 ottobre 1992

partecipa alla realizzazione dell' "Atlante Metronapolitano" (Rilievo tipologico del Centro Storico della città di Napoli) di AA.VV.
esposto a:

Palazzo Italia - Area Expo 92 -Siviglia (Spagna).
Esquela Tecnica de Arquitectura Universidad de Siviglia (Spagna).
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici - Palazzo Serra di Cassano - Napoli

12/29 maggio 1994

partecipa alla realizzazione di "Napoli: Progetto Atlante " di AA.VV.

esposto in occasione di:
 "Napoli, settimane del Verde" organizzata da ARFACID
Mostra d’Oltremare - Piazzale Tecchio - Napoli
Casina Pompeiana - Villa Comunale - Napoli.

11/12 agosto 1994

relatore dello Studio sull’adeguamento dei sentieri per portatori di handicap: "Abaco di progetto: sentieri e disabili"  Centro Studi Ambientali "Lukos" - Parco Nazionale: Cilento - Vallo di Diano - Piaggine (SA).

24 novembre
14 dicembre 1994

partecipa alla realizzazione dell' " Progetto Atlante " (Rilievo tipologico e progetto di analisi del Centro Storico della città di Napoli) di AA.VV.

esposto in occasione di:

Futuro Remoto - V percorso - strumenti e progetti per l’innovazione - Mostra d’Oltremare - Piazzale Tecchio - Napoli.

3 dicembre 1997
13 gennaio 1998

partecipa alla realizzazione di "Napoli - Progetto Atlante" (Progetto di Analisi del Centro Storico della Città di Napoli) di AA.VV.

esposto in occasione di:

UNESCO - Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali
Palazzo Reale - Sala Dorica – Napoli


 

 

Curriculum

dott. Landinetti Pasquale :

nato a Napoli il 10.03.1958

residente ad Acerra (NA) alla via Garigliano 3

telefono 081/5209577 – cell 0338 9908008