Cos'è la Protezione Civile?

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Organizzazioni solidaristiche di intervento, sia spontanee che facenti capo alle istituzioni pubbliche, sono individuabili nella storia sin dal Medioevo quando, in casi di grosse emergenze, alcuni ordini religiosi e le prime strutture laiche, quali le Misericordie nate a Firenze nel 1240, o i Vigili del Fuoco delle vallate alpine intervenivano a portare il proprio aiuto.
D'altronde in un territorio come il nostro, colpito ricorrentemente e periodicamente da calamità naturali o catastrofi che hanno provocato danni talvolta ingenti, si è da sempre sentita una forte vocazione al volontariato, fornendo un valido supporto alle autorità del governo.
Il concetto di Protezione Civile, considerata quindi come una forza costituita sia dalle strutture spontanee del paese, sia da quelle facenti capo alle istituzioni pubbliche, fino a qualche anno fa era inteso prevalentemente quale attivitą di soccorso successiva all'evento calamitoso, prestando i soccorsi necessari a salvare vite umane, alleviando le sofferenze dei feriti, cercando quindi di riportare le zone colpite ad una situazione di vita nuovamente normale.
Solo dopo il terremoto dell'Irpinia si è sentita la necessità di ampliare gli ambiti di intervento della Protezione Civile, sviluppando tutte quelle attività di previsione e prevenzione ed organizzando in modo più valido la struttura di intervento.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Servizio nazionale della protezione civile


La normativa

Colonne Mobili Regionali del Volontariato

 


1998 ®© Ideato e impaginato dal volontario dell' Associazione
Marco Tomas

 

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