31/10/99

VOLONTARIATO

ESERCITAZIONE DI

PROTEZIONE CIVILE

AIB - R Napoli 99

 

Organizzazioni promotrici:

Associazione "Falchi del Sud" Ass. CB iscritta alla

Servizio Emergenza Radio


&

l’Unità Cinofila Partenopea

 

 

 

LE ASSOCIAZIONI GEMELLATE:

Associazione "Falchi del Sud" - Ass. iscritta alla FIR - C. B. - (Servizio Emergenza Radio)

Unità Cinofila Partenopea

 

Premessa

Al fine di un sempre migliore servizio ed organizzazione, le Associazioni firmatarie chiedono di poter effettuare nell’area del Parco Urbano Camaldoli - Napoli, un’esercitazione di Protezione Civile da tenersi il 31 ottobre dell’anno in corso.

L’esercitazione verterŕ sulle seguenti problematiche legate alla attività di A.I.B. ed alla ricerca di dispersi e si chiamerŕ AIB-R NAPOLI 99:

  1. simulazione avvistamento incendi attività A.I.B.;
  2. costituzione di una segreteria per la registrazione Volontari, attrezzature e mezzi, coordinamento e gestione del personale Volontario, (- Centro Operativo Anti Incendio Boschivo);
  3. costituzione di una sala radio da campo e prove di radiocomunicazioni;
  4. simulazione di spegnimento di incendio boschivo ed addestramento all’uso della motosega, scala italiana, elettro flex e generatore di corrente;
  5. simulazione di classificazione e di trasporto di feriti da incendio;
  6. prove delle unità cinofile;
  7. distribuzione e preparazione dei pasti, preparazione e distribuzione di caffè e tè;
  8. simulazione di ricerca di persona dispersa ferita in superficie con l’ausilio di unità cinofile;
  9. simulazione di recupero di persona (manichino) precipitata in un crepaccio e/o burrone con l’ausilio di personale qualificato (gruppo recupero).

 

LE ASSOCIAZIONI PARTECIPANTI

Oltre le Associazioni organizzatrici, saranno invitate all’esercitazione tutte quelle Associazioni di Protezione Civile iscritte nell’elenco della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, con Decreto della Regione Campania, aventi sede legale nella città di Napoli e che presenteranno, all’organizzazione della esercitazione, suddetta documentazione con allegata assicurazione contro gli infortuni dei Volontari entro e non oltre 15 giorni dalla data dell’esercitazione.

Sarà inoltre invitata la Presidenza Regionale e Provinciale della Federazione Italiana Ricetrasmettitori - CB Servizio Emergenza Radio, le Associazioni affiliate FIR-CB , aventi sede legale nella città di Napoli, i Volontari del Soccorso e i Pionieri della C.R.I.. ed i Volontari della Associazione di Protezione Civile di S. Anastasia (NA) gemellata con l’Unità Cinofila Partenopea.

 

IL SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI NAPOLI

All’esercitazione collaboreranno inoltre unità del Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli, che da accordi già presi parteciperanno con alcuni funzionari ed impiegati, un camper, un fuoristrada ed un piccolo camion per il trasporto delle attrezzature. Tale presenza è possibile poiché nello stesso periodo sono programmate alcune attività di prevenzione (evacuazioni scuole, attività di informazione alla cittadinanza ecc.) con suddetto Servizio e le due Associazioni firmatarie il progetto di esercitazione. (comunicazione allegata)

LE SIGLE

IL Centro Volontari - CV (chiarli victor);
La Segreteria da Campo - C-AIB (chiarli alfa india bravo);
La Sala Radio da Campo - C-SER (chiarli sierra romeo);
Avvistatori A.I.B. - primo e secondo gruppo AIB 1 - AIB 2 (Alfa india bravo 1-2);
Tecnico Logistica - primo e secondo gruppo - TL 1 - TL 2 (tango lima 1-2);
La Cucina - CC (chiarli chiarli);
Unità Cinofile - primo, secondo, terzo e quarto gruppo - UC1 - UC2 - UC3 - UC4 (uniform chiarli 1-2-3-4);
Gruppo Recupero - GR (golf romeo);
Coordinatore delle Risorse - CDR (chiarli delta romeo);
Operatore Computer - OC (oscar chiarli);
Addetto alle Relazioni - AR (alfa romeo);
Servizio Emergenza Radio - SER
Federazione Italiana Ricetrasmettitori - FIR
Banda Cittadina - CB
Pionieri C.R.I. e Ambulanza - HCRI
Gruppo di feriti - GF
Gruppo soccorritori - GS
Personale del Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli - SPC
Sigle automezzi (autovettura = A001.... fuoristrada = F001.... automezzo con gancio = G001... automezzo con fotoelettrica = E001.... ambulanza =H001.... furgone per trasporto merci = M001... camion =C001.. autobus piccolo = UP001...... autobus medio = UM001..... autobus grande = AG001..... camper = CA001...... )

SCENARIO

L’esercitazione si terrà nel Parco Urbano Camaldoli - Comune di Napoli - Quartiere Arenella, zona completamente a verde (castagneto) di circa 147 ettari, e destinata a parco pubblico cittadino, area molto spesso lambita da incendi o addirittura negli anni scorsi colpita da veri e propri incendi boschivi; area utilizzata anche come avvistamento antincendio per buona parte dell’area metropolitana: Pianura, Soccavo, Parco degli Astroni, Fuorigrotta, pendici del Vomero, collina di Posillipo, Bagnoli. Zona collinare situata nella periferia a nord della città e completamente esterna dai principali assi viari cittadini. Nell’area oltre al Parco Urbano è presente l’Eremo dei Camaldoli, zona conventuale, ed alcuni ristoranti. Questa scelta dell’area è quindi legata sia al tipo di esercitazione, ma anche per evitare qualsiasi coinvolgimento dei cittadini e della città di Napoli, con le sue complesse problematiche legate al traffico ed alla sicurezza (si allega cartografia semplificata dell’area).

 

LE MOTIVAZIONI

L’intento è quello di verificare lo stato di addestramento dei Volontari singoli, ed in gruppi precostituiti (tecnico logistica, segreteria, sala radio, cucina, unità cinofile, unità di ricerca, gruppo recupero); ma soprattutto servirà a verificare il funzionamento di un gruppo di coordinamento (Segreteria Campo) che smista i Volontari ed evita lo stallo di questi nei pressi del Campo.

 

LE STRUTTURE

IL Centro Volontari (CV)

L’unica struttura fissa all’interno della città è la sede dell’Associazione "Falchi del Sud" Napoli (CV), in via Ruoppolo, 87 Napoli, localizzata in prossimità del Parco Urbano Camaldoli, in questo luogo saranno dislocati solo 8-4 operatori i quali si occuperanno delle comunicazioni radio, della telefonia, della preparazione e del confezionamento dei pasti. Dal CV partiranno i due gruppi di Volontari per l’avvistamento incendi (AIB 1-2) e fungerà da deposito delle attrezzature che saranno utilizzate nell’esercitazione. In questa zona sarà vietato qualsiasi assembramento di automezzi e di Volontari, anche se questa sede è nelle prossime vicinanze di un Parco Pubblico (Parco Mascagna) e quindi è presente lo spazio per la localizzazione dei primi mezzi utilizzati nell’esercitazione (esiste anche uno spazio riservato alla Associazione per il parcheggio auto).

La Segreteria da Campo (C-AIB)

Situata in una tenda Modello 1973, sarà dislocata all’interno del Parco in prossimità del C-SER e sarà posizionata in un piazzale nei pressi dell’ingresso del Parco, su S. Ignazio di Loyola. All’interno della struttura vi saranno 4 Volontari di cui: un operatore della FIR CB SER per le radiocomunicazioni, il Coordinatore delle Risorse (CDR), un operatore computer (OC) ed un addetto alle relazioni (AR). La tenda sarà allestita con un tavolo per l’accettazione dei Volontari ed un computer. Quest’area sarà in cuore dell’intera esercitazione e sperimenterà una modellistica per la registrazione ed il coordinamento dei Volontari.

La Sala Radio da Campo (C-SER)

Anche essa situata in una tenda Modello 1973, e posizionata in prossimità della Segreteria, nei pressi dell’ingresso del Parco su S. Ignazio di Loyola. All’interno della struttura vi saranno 2 Volontari iscritti alla FIR CB SER ed due radioamatori iscritti alle associazioni gemellate organizzatrici l’esercitazione. Tutte le comunicazioni saranno registrate al fine di controllare a posteriori i risultati di queste ultime; a tal proposito sarà richiesto ai partecipanti l’autorizzazione ai sensi della legge 675/96.

 

I GRUPPI DI VOLONTARI

Avvistatori A.I.B. (AIB 1 e AIB 2)

Questi Volontari, in numero di 4 divisi in due squadre con due radiomobili. Saranno muniti dell’attrezzatura di avvistamento (binocolo - mappe) e per le comunicazioni (radiotrasmittenti - telefonia mobile); saranno i primi a recarsi nell’area dell’esercitazione e daranno il via all’esercitazione simulando una normale giornata di avvistamento A.I.B. in continuo contatto, in una prima fase con il CV e poi con il C-AIB.

Tecnico Logistica (TL 1 e TL 2)

I Volontari di questo gruppo, in numero di 8 divisi in due squadre, dovranno montare due tende Modello 1973, l’impianto elettrico (generatore, quadro, rete, messa a terra), il sistema informatico e collaboreranno con gli operatori radio alla installazione della sala radio.

Durante l’esercitazione informeranno tutti i Volontari presenti all’utilizzo delle seguenti attrezzature: elettro flex, motosega, generatore di corrente, scala italiana.

La segreteria da campo (C-AIB)

I Volontari che si occuperanno di questo settore sono 4, uno di essi fungerà da Coordinatore delle Risorse (CDR), registreranno le presenze nell’area dell’esercitazione, organizzeranno le squadre di Volontari, distribuiranno gli incarichi ed i servizi, sfruttando al massimo le risorse e le potenzialità dei volontari singoli ed in gruppo, ottenendo un buon risultato solo se, buona parte dei Volontari presenti nelle circa 12 ore di esercitazione previste, sarà sempre con una occupazione ben precisa.

A tal scopo saranno sperimentate schede di catalogazione informatizzate che prevedono un preciso questionario da fare al Volontario ed alle Associazioni al fine di utilizzare al meglio le risorse ed un grafico ove saranno registrati ora per ora i Volontari impiegati nell’esercitazione.

La sala radio da campo (C-SER)

I Volontari delle Associazioni affiliate FIR - CB appartenenti al S.E.R. in collaborazione con due radioamatori iscritti come Volontari alle Associazioni Confederate, dovranno in prima istanza montare le apparecchiature di radiocomunicazione e poi verificare all’interno della gamma di frequenze utilizzabili (27 Mhz, 430 Mhz, 43 Mhz, 144 Mhz), con l’ausilio anche della telefonia mobile, le potenzialità di suddette frequenze all’interno dell’area cittadina, ove come è noto vi è un notevole traffico di radiocomunicazioni.

La Cucina (CC)

Il gruppo di Volontari, composto da almeno 4 persone si occuperà dei pasti e sarà coordinato da un responsabile Cuoco, metteranno a disposizione dei Volontari un pasto caldo (in un orario prestabilito dalla segreteria, in turnazione), caffè e tè durante l’esercitazione. La cucina sarà localizzata presso il CV e la distribuzione dei pasti e la preparazione del caffè e tè sarà effettuata nell’area ove sono state installate le tende della sala radio e della segreteria.

 

Unità Cinofile (UC - 1 - 2 - 3 - 4)

L’Unità Cinofila Partenopea con i propri istruttori ed operatori effettueranno la ricerca in superficie di un Volontario che si supporrà disperso e ferito; tale ricerca sarà supportata dai Volontari delle altre Associazioni coordinati dall’istruttore dell’Unità Cinofila Partenopea ed in costante contatto con la sala radio. Per la ricerca in superficie verranno organizzate 4 squadre composte da un cane da ricerca, un istruttore cinofilo, un operatore radio FIR CB SER, ed almeno 4 Volontari, due dei quali dovranno effettuare il primo soccorso ed il trasporto del disperso dopo il ritrovamento.

Gruppo recupero (GR )

Questa unità è composta da almeno 3 Volontari coadiuvati da almeno 4 Volontari delle altre Associazioni di cui un operatore radio FIR CB SER , coordinati da un capo squadra ed in contatto con la sala radio dovranno recuperare un manichino che preventivamente sarà depositato in un pozzo, dirupo all’interno del Parco.

 

Relazione

  1. simulazione avvistamento incendi

L’esercitazione avrà inizio come una normale giornata di avvistamento A.I.B., con le due squadre AIB 1 - AIB 2, che si recheranno presso il Parco Urbano Camaldoli partendo dal CV con due automezzi.

Questa prima fase consisterà nel localizzare sul territorio individuato per l’esercitazione un incendio simulato con l’ausilio di alcuni fumogeni colore rosso, fumogeni che saranno accesi da dipendenti del Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli. I Volontari dovranno prima comunicare al Centro Volontari (CV) la località precisa dell’incendio, con i mezzi di comunicazione messi a disposizione e poi dovranno recarsi con i propri mezzi nella località dell’incendio.

  1. costituzione di una segreteria per la registrazione Volontari, attrezzature e mezzi - costituzione di una sala radio da campo

Dopo la comunicazione al CV dalla sede partiranno le due squadre TL1 e TL2 gli operatori di segreteria (4), gli operatori della sala radio (2) e i radioamatori (2).

Questa colonna avrà a disposizione due tende da campo Modello 73 e l’attrezzatura per istallare un piccolo campo base composto di rete di distribuzione autonoma di energia elettrica (generatore di corrente e messa a terra, quadro elettrico), una segreteria da campo (computer, tavoli ecc.) C.S., sala radio da campo (2 antenne, 2 radiotrasmittenti veicolari, tavolo); per il trasporto di tali attrezzature dovrà essere effettuata con un mezzo messo a disposizione del Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli. A campo ultimato la segreteria via telefonia mobile e via radio inviterà le altre squadre ed Associazioni che parteciperanno all’esercitazione a recarsi presso il Parco, che intanto erano dislocate presso le proprie sedi di appartenenza.

  1. prove di radiocomunicazioni con più frequenze

Durante il trasferimento dalle sedi di appartenenza al Parco Urbano Camaldoli saranno effettuate delle prove di radiocomunicazioni sia tra le radiomobili ed il CV, tra il CV e la C-SER, tra gli operatori già presenti all’interno del Parco ed il CV, tra gli operatori già presenti all’interno del Parco ed il C-SER, tra il C-SER e il C-AIB. Questo tipo di attività di radiocomunicazione continuerà per l’intera giornata. Il risultato di dette radiocomunicazioni sarà graficizzato su una planimetria della città di Napoli e su una mappa del Parco ed inoltre sarà segnalato su di un grafico il QRM-QRN (disturbi) /ora, relativo alle varie frequenze utilizzate al fine di verificarne l’affidabilità in emergenza.

esempio di grafico QRM-QRN/ora

 

  1. registrazione Volontari, attrezzature e mezzi;

Con l’arrivo dei Volontari al Parco questi si recheranno alla segreteria C-AIB, la quale registrerà i nominativi dei Volontari, delle Associazioni (che hanno organizzato l’esercitazione e quelle invitate), i mezzi e le attrezzature. Questo tipo di registrazione verrà informatizzata su di un Data Base che metta in evidenza le caratteristiche dei Volontari, delle Associazioni e le attrezzature disponibili. Questo Data Base sarà poi aggiornato costantemente in relazione alle attività svolte ossia metterà in evidenza i Volontari disponibili e quelli in servizio. In tal modo il Coordinatore delle Risorse avrà sempre presente il numero degli uomini e mezzi disponibili e di quelli in turni di servizio. Ad ogni Volontario sarà assegnato una numerazione (V001, V002....) con un gruppo di appartenenza e gli sarà consegnata una tessera con il nominativo e la numerazione; così pure ad ogni automezzo.

  1. simulazione spegnimento di incendio boschivo;

Mentre il gruppo partito dal CV installa il C-AIB ed il C-SER i 4 Volontari AVVISTATORI si recano ove sono stati accesi i fumogeni e simuleranno lo spegnimento con flabelli.

  1. addestramento all’uso della motosega e della scala italiana

Nella località ove è stato simulato l’incendio poi si terranno lezioni sull’A.I.B. con la distribuzione di opuscoli e l’addestramento all’utilizzo della motosega e della scala italiana.

  1. simulazione classificazione e trasporto di feriti da incendio;

Il C-AIB invierà nella località dell’incendio simulato 8 Volontari ogni uno provvisto di un cartellino sul quale sono specificate 8 patologie da incendio (asfissia, frattura arto superiore, frattura arto inferiore, blocco cardiaco, ustione I grado, ustione II grado, ustione III grado, frattura costole, commozione celebrale, ferita lacerata) ed i Volontari presenti divisi in due gruppi (soccorritori e barellieri) sotto il controllo di un medico chirurgo, dovranno effettuare il primo soccorso, la classificazione del GRADO DI URGENZA con compilazione della scheda (allegato UMSS) ed in base alla classificazione effettuare il trasporto presso l’ambulanza.

 

Il Grado di Urgenza:

Urgenza Assoluta - colore rosso

Necessita di cure immediate sia per la sopravvivenza a breve termine che per permettere il trasporto all’ospedale in condizioni stabilizzate e sotto sorveglianza. L’eventuale trattamento chirurgico va effettuato entro 6 ore.

Patologie:

  1. Insufficienze respiratorie acute di origine centrale (intossicazioni per inalazione) o periferica (lesioni toraco - polmonari, cervico - maxillo facciali, ostruzione acuta delle vie aree).
  2. Insufficienze cardio - circolaorie per emorragie massive (interne o esterne).
  3. Emorragie esterne importanti trattate con laccio.
  4. Ustioni di 2° e 3° grado > 35%.
  5. Politraumatismi, grosse perdite di sostanza muscolare degli arti.
  6. Traumi cranici con coma profondo.
  7. Ferite toraciche, addominali, cranio - celebrali, penetranti dell’ochio.
  8. Schiacciamento degli arti con shock persistente.
  9. Ipotermie profonde (< 32° C).

 

Urgenza relativa -

colore giallo

Necessita di gesti semplici di stabilizzazione delle lesioni. Possibile trasporto senza sorveglianza. L’eventuale trattamento chirurgico va effettuato entro 18 ore.

  1. Intossicazioni da inalazione senza insufficienza respiratoria o manifestazioni neurologiche.
  2. Ustioni di 2° e 3° grado 15 ÷ 35%.
  3. Fratture degli arti (aperte o chiuse).
  4. Traumi cranici con coma lieve o assente.
  5. Ferite degli arti senza perdita di sostanza, delle articolazioni, della sfera O.R.L. e oculistica.
  6. Intossicazioni con manifestazioni cutanee.

 

Urgenza minima - colore verde

Necessita di cure minime. L’eventuale trattamento può essere effettuato oltre le 18 ore.

- Feriti leggeri che non rientrano nelle categorie rosso o giallo.

 

Morituri - colore blu

Vittime che non possono essere trattate subito o con poche probabilità di sopravvivenza.

  1. Emorragie arteriose dei vasi del collo senza possibilità di emostasi.
  2. Ustioni di 2° e 3° grado > 80%
  3. Sfondamenti e schiacciamenti toraco - addominali o cranici con insufficienza cardio - polmonare.

 

Deceduti - colore nero

Vanno identificati ed etichettati, riportando sulla scheda eventuali osservazioni legate alle modalità di ritrovamento. Utile effettuare fotografie per documentazione.

 

 

8. addestramento all’uso dell’elettro flex e del generatore di corrente

Finita la fase 7. ed in contemporanea con la fase 9. i Volontari come stabilito dal C-AIB si recheranno presso il Campo e comincerà l’istruzione per l’uso dell’elettro flex e del generatore di corrente da parte del gruppo di Tecnico logistica.

 

9. Prove dei cani dell’Unità Cinofila Partenopea

Questa dimostrazione si divide in tre fasi:

  1. Prova di obbedienza

Consiste nel far eseguire ai dieci cani dell’Unità Cinofila con gli istruttori una serie di comandi volti a dimostrare la simbiosi tra cane e istruttore.

  1. Palestra

Nell’aria presso la sala radio e la segreteria verrà preparato un percorso ad ostacoli composto da passerelle, tunnel, salti, scale ed i cani dovranno percorrerlo con l’istruttore.

  1. Preparazione alla ricerca

I quattro cani che poi faranno parte delle squadre UC 1-2-3-4 simuleranno la ricerca di 4 persone che saranno nascoste sotto alcuni teli nell’area preposta alla dimostrazione.

 

10. distribuzione e preparazione dei pasti e preparazione di caffè e tè;

Presso CV sarà installata una cucina che preparerà e confezionerà i pasti per i Volontari, un primo piatto di pasta al forno (pasta - sugo di pomodoro - fior di latte - grana/pecorino) ed un secondo, una scatola di tonno o carne, alcune fette di pane ed un litro d’acqua per ogni 2 Volontari; il CV invierà presso il Parco una unità che effettuerà la distribuzione che avverrà su due turni, in base alle disposizioni del C-AIB (CDR) e la preparazione in loco di caffè e tè caldo.

 

11. simulazione di ricerca di persona dispersa in superficie con l’ausilio di unità cinofile;

All’interno dell’intera area del Parco verrà posizionato, dal Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli, un Volontario, questo munito di sacco a pelo e bevande calde. Si supporrà che il Volontario nascosto abbia una frattura di uno degli arti inferiori e che quindi sia impossibilitato a muoversi.

All’ora stabilita su comunicazione del Servizio di Protezione Civile del Comune di Napoli dal CV partirà l’allarme ed il C-AIB organizzerà 4 liste di Volontari che insieme ad una unità cinofila ed un operatore radio, compiranno la ricerca del disperso.

Il Parco verrà diviso in quattro quadranti ed ogni squadra effettuerà la ricerca all’interno di un quadrante. La squadra sarà munita di cartografia locale, che preventivamente è stata riquadrata con ascisse ed ordinate in modo tale che una volta ritrovato il disperso si possa comunicare con precisione la località del ritrovamento e quindi possa poi intervenire la GR e possa effettuare i primi soccorsi ed il recupero del disperso.

E’ ovvio che i tempi necessari al ritrovamento del disperso non sono valutabili in anticipo per cui le altre attività dell’esercitazione saranno effettuate in relazione ai tempi del ritrovamento del disperso/ferito.

12. simulazione di recupero di persona (manichino) precipitata in un crepaccio e/o burrone;

L’ultima fase dell’esercitazione consiste nel recupero da parte del gruppo GR di un manichino all’interno di un crepaccio.

La località ove sarà gettato il manichino è segnalata sulla cartografia allegata.

In relazione all’orario saranno installati dei fari da parte del gruppo di TL.(si richiederà al Servizio di P.C. del Comune di Napoli l’ausilio del camper con il generatore). Il GR scenderà nel crepaccio e/o burrone munito di imbracature e corde ed eventualmente illuminazione portatile. Una volta individuato il ferito (manichino), questo sarà immobilizzato sul posto e con l’utilizzo di una barella da roccia sarà riportato sul costone e trasportato all’ambulanza.

 

I TEMPI DELL’ESERCITAZIONE

ore 8.00 - Apertura del CV;
ore 8.15 - Partenza AIB 1 e AIB 2;
ore 9.00 - Accensione dei fumogeni;
ore 9.05 circa - Partenza dal CV delle seguenti unità con attrezzature: TL 1, TL2, C-AIB, C-SER;
ore 10.30 circa - Partenza delle altre Associazioni ospiti dalle proprie sedi di appartenenza;
ore 10.35 circa - Inizio prove di radiocomunicazioni e registrazione Volontari;
ore 11.00 - Lezioni AIB ed esercitazione con la motosega e la scala italiana;
ore 12.00 - Simulazione classificazione feriti da incendio e trasporto;
ore 12.45 - Prova di obbedienza dei cani dell’Unità Cinofila Partenopea;
ore 13.30 - Inizio distribuzione pasti - primo turno;
ore 13.30 - Inizio esercitazione con elettro flex e generatore;
ore 14.00 - Distribuzione pasti - secondo turno;
ore 15.00 - Inizio distribuzione caffè e tè caldo;
ore 15.30 - Allarme disperso;
ore 15.35 - Partenza squadre UC1, UC2, UC3, UC4;
ore 18,00 circa - Allarme ferito in un burrone e/o crepaccio
ore 18.05 circa - Partenza Gruppo Recupero GR e TL 1 e 2 con camper del Servizio di Protezione Civile del Comune di
Napoli;
ore 18.10 circa - Allestimento fotoelettriche e simulazione recupero e trasporto di un ferito (manichino) all’interno di un burrone e/o crepaccio;
ore 20.00 circa - Fine esercitazione.

 

VOLONTARI E PERSONALE DEL SERVIZIO DI P.C. NECESSARI IN RELAZIONE AI TEMPI

ore 8.00 - Apertura del CV; 8 Volontari

ore 8.15 - Partenza AIB 1 e AIB 2; 8 CV + 4 AIB 1 e 2 = 12 Vol.

ore 9.00 - Accensione dei fumogeni; 8 CV + 2 AIB 1 e 2 + 2 SPC
= 12 Vol. + 2

ore 9.05 circa - Partenza dal CV delle seguenti unità con attrezzature: TL 1, TL2, C-AIB, C-SER; 6 CV + 4 AIB + 8 TL 1 e 2 + 4 C-AIB + 4 C-SER + 2 SPC = 26 Vol + 2

ore 10.30 circa - Partenza delle altre Associazioni ospiti dalle proprie sedi di appartenenza; 26 Vol + Altre Associazioni

ore 10.35 circa - Inizio prove di radiocomunicazioni e registrazione Volontari; 26 Vol + Altre Associazioni

ore 11.00 - Lezioni AIB ed esercitazione con la motosega e la scala italiana; 6 CV + 4 AIB + 8 TL 1 e 2 + 4 C-AIB + 4 C-SER = 26 Vol + Altre Associazioni

ore 12.00 - Simulazione classificazione feriti da incendio e trasporto; ; 6 CV + 4 C-AIB + 4 C-SER + (8 Gruppo feriti + 4 Soccorritori) = 26 Vol + Altre Associazioni

ore 12.45 - Prova di obbedienza dei cani dell’Unità Cinofila Partenopea; UC 10 Volontari

ore 13.30 - Inizio distribuzione pasti - primo turno; 2 CV + 4 CC + 2 AIB + 2 C-AIB + 2 C-SER = 12 Vol

ore 13.30 - Esercitazione con elettro flex, generatore e tagliabulloni primo turno; 4 TL 1 + Altre Associazioni

ore 14.00 - Distribuzione pasti - secondo turno; 2 CV + 4 CC + 2 AIB + 2 C-AIB + 2 C-SER = 12 Vol

ore 14.00 - Esercitazione con elettro flex, generatore e tagliabulloni primo turno; 4 TL 2 + Altre Associazioni

ore 15.00 - Inizio distribuzione caffè e tè caldo; 4 CC + 2 CV + 2 C-AIB + 2 C-SER = 10 Vol

ore 15.30 - Allarme disperso; (2 SCN + 1 vol) + 2 CV + 4 C-AIB + 4 C-SER = 11 Vol + 2

ore 15.35 - Partenza squadre UC1, UC2, UC3, UC4; 2 CV + 4 C-AIB + 4 C-SER + 1 vol + 16 UC 1,2,3 e 4 = 27 Vol + Altre Associazioni

ore 18,00 circa - Allarme ferito in un burrone e/o crepaccio; 4 C-AIB + 4 C-SER + 2 SPC = 8 Vol

ore 18.05 circa - Partenza Gruppo Recupero GR, tecnico logistica TL 1 e 2 e camper SCN ; 4 C-AIB + 4 C-SER + 4 GR + 8 TL 1 e 2+2 SCN = 20 Vol + 2

ore 18.10 circa circa - Simulazione recupero e trasporto di un ferito (manichino) all’interno di un burrone e/o crepaccio; 4 C-AIB + 4 C-SER + 4 GR + 8 TL 1 e 2+2 SPC = 20 Vol + 2 + Altre Associazioni

ore 20.00 circa - Fine esercitazione.

numero minimo di volontari per l’esercitazione/ora

 

 

numero massimo di volontari per l’esercitazione/ora

 

ATTREZZATURE MESSE A DISPOSIZIONE DALLE ASSOCIAZIONI ORGANIZZATRICI

Automezzi:

  1. autocarro FIAT FIORINO DIESEL, di colore celeste scuro, con scritte sociali, intestato alla Associazione Falchi del Sud con la seguente attrezzatura: 2 antenne da barra mobile, un megafono esterno, 4 lampade alogene fisse, 1 lampada alogena mobile, estintore a polvere Kg. 6;
  2. furgone DUCATO MAXI 18 q., di colore bianco, con scritte sociali, intestato alla Associazione Unità Cinofila Partenopea modificato per trasporto cani e attrezzature con apparato radio 27 Mhz e booster 144 Mhz;

 

 

Attrezzature:

  1. telefono, fax, segreteria, sala radio (due antenne da stazione fissa),
  2. numero 1 sedia a rotelle pieghevole,
  3. numero 1 computer (unità centrale, tastiera e monitor),
  4. numero 1 cassa in metallo per trasporto attrezzatura,
  5. numero 16 paia di stivali in gomma di varie taglie,
  6. numero 2 paia di scarponcini antinfortunistica,
  7. numero 2 corde da circa 10 m.,
  8. numero 3 badili,
  9. numero 10 pale,
  10. numero 1 pala corta,
  11. numero 3 picconi,
  12. numero 2 piccozze,
  13. numero 1 ascia,
  14. numero 1 binocolo,
  15. numero 5 estintori a polvere da Kg. 6,
  16. numero 2 cassette/zaino di primo soccorso,
  17. numero 1 tanica da litri 20 in metallo per il trasporto di liquidi infiammabili,
  18. numero 1 pacco di mascherine da 50 pezzi,
  19. numero 1 pacco di guanti da lavoro da 10 paia,
  20. numero 1 pacco di guanti in lattice monouso da 100 pezzi,
  21. numero 1 pacco di guanti da lavoro impermeabili da 10 paia,
  22. numero 10 caschi da cantiere,
  23. numero 3 radiotrasmittenti veicolari con alimentatore 27 Mhz,
  24. numero 1 radiotrasmittente veicolare con alimentatore,
  25. numero 4 radiotrasmittenti palmari 27 Mhz,
  26. numero 4 radiotrasmittenti palmari con scorta di batterie al NiCa e carica batteria 430Mhz,
  27. numero 5 radiotrasmittenti palmari con scorta di batterie al NiCa e carica batteria,
  28. numero 2 antenne da stazione radio da campo con palo e cavo,
  29. numero 1 tenda tipo militare a 7 teli,
  30. numero 2 segnalatori stradali a luce gialla intermittente a batteria,
  31. numero 2 segnalatori stradali a luce rossa intermittente a batteria,
  32. numero 1 sega da legno,
  33. numero 3 confezioni di nastro segnaletico bianco rosso,
  34. numero 1 transenna stradale pieghevole bianco rossa,
  35. numero 1 lampada a gas con scorta di bombolette di gas,
  36. numero 1 torcia impermeabile con scorta di batterie,
  37. numero 7 torce con scorta di batterie,
  38. numero 2 mazzuole,
  39. numero 1 fornello a gas con bombola da 5 Kg.,
  40. numero 1 cassetta con attrezzatura minuta (cacciavite, chiavi, martello ecc...),
  41. numero 1 generatore di corrente motore 4 tempi benzina 4300 Watt (nominali) 3500 Watt (effettivi) - 220V./12V.,
  42. numero 3 fari alogeni da esterno 300 Watt,
  43. numero 1 quadro elettrico con salvavita e prese CEE trifase,
  44. numero 1 prolunga cavo trifase m. 100 e prese/spine CEE trifase,
  45. numero 1 motosega lama 45 cm. motore 2 tempi miscela olio/benzina,
  46. numero 1 elettro flex 220V.,
  47. numero 2 telefoni cellulari con scheda (dono della Omnitel),
  48. numero 1 taglia bulloni,
  49. numero 1 piede di porco,
  50. numero due tende modello P. 73 (in comodato d’uso dalla Prefettura di Napoli);
  51. numero 1 scala tipo italiana tre pezzi,
  52. numero 3 batti fuoco,
  53. numero 1 palo in ferro,
  54. numero 2 mazzuole,
  55. numero 1 radiotrasmittente veicolare 27 Mhz,
  56. numero 1 cassetta attrezzi,
  57. numero 1 manichetta e lancia,
  58. numero 1 cucina due fuochi,
  59. numero 1 bombola gas,
  60. numero 4 estintori a polvere,
  61. numero 1 pala,
  62. numero 1 pala corta,
  63. numero 1 fornello a gas con bombola da 5 Kg.,
  64. numero 1 casco da cantiere,
  65. numero 1 confezione di nastro segnaletico bianco rosso,
  66. numero 5 paia di stivali in gomma di varie taglie;
  67. numero 1 corda statica da circa 100 m. f 10,
  68. numero 1 corda statica da circa 50 m. f 10,
  69. numero 2 corde dinamiche da circa 50 m. f 10,
  70. varie corde di servizio,
  71. numero 1 pacco di mascherine da 50 pezzi,
  72. numero 1 pacco di guanti da lavoro da 10 paia,
  73. numero 1 pacco di guanti in lattice monouso da 100 pezzi,
  74. numero 1 pacco di guanti da lavoro impermeabili da 10 paia
  75. ,numero 10 caschi da cantiere,
  76. numero 1 ascia,
  77. numero 1 tagliabulloni,
  78. numero 4 radiotrasmittenti palmari con scorta di batterie al NiCa e carica batteria 144 Mhz,
  79. numero 1 triangolo da evacuazione,
  80. numero 1 imbracatura completa,
  81. numero 1 barella (tipo roccia),
  82. numero 2 barelle da campo,
  83. numero 1 binocolo,
  84. vari moschettoni,
  85. varie carrucole,
  86. vari discensori e attrezzi da roccia,
  87. numero 10 cani da ricerca persone (vive);

 

 

 

Conclusioni

Questa giornata di esercitazione vuole essere anche un momento di incontro tra le Associazioni e tra i Volontari ed un momento di confronto con le istituzioni pubbliche che si occupano di Protezione Civile ed a tal proposito l’organizzazione inviterà come osservatori i dirigenti, i funzionari e gli Assessori competenti per settore della Regione Campania, della Provincia di Napoli ed un rappresentante della Prefettura di Napoli.

il progetto è a cura

del segretario dell’Associazione

"Falchi del sud" arch. Raimondo De Paula

 

il Presidente dell’Associazione

"Falchi del sud" Nicola Musto

il Presidente dell’Associazione

Unità Cinofila Partenopea

Rodolfo Vingiani