"IL MATTINO" del 19 Agosto 1998
Parco Camaldoli <<pericolo incendi>>

ALLARME DEI VERDI

Allarme prevenzione incendi al parco dei Camaldoli, lo lancia il Verde Rino Nasti, presidente supplente della circoscrizione Arenella, ricordando che il 15 agosto è scaduta la convenzione del Comune con il sistema operativo di protezione civile affidata alle associazioni di volontariato. <<Le prime conseguenze nefaste dice Nasti - sono per il sistema di prevenzione incendi dei Camaldoli, ora completamente sguarnito dell'importante servizio reso dagli operatori della protezione civile. Quest'anno si era riusciti ad evitare il triste rituale degli incendi. Il responsabile del dipartimento protezione civile del Comune provveda a prorogare la convenzione, la situazione ai parco è di estremo rischio, non ci sono nemmeno i catenacci per chiudere i cancelli di notte.>>

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"SC’Altra Voce" Giugno-Luglio 1997
periodico umanista di informazione del quartiere Arenella a distribuzione gratuita

Da tre anni operano nel nostro quartiere i "Falchi del Sud" per la difesa del cittadino.
OBIETTIVO PREVENZIONE E SOCCORSO



Domenica 11 maggio, ore 11:30, nell'ambito della iniziativa "Maggio ai Giardini" organizzata dal Comitato Città Collinare e dalla Circoscrizione Arenella, sfilano lungo il viale principale del parco Mascagna gli sbandieratori di Cava dei Tirreni; uno spettacolo d'altri tempi, osservato da centinaia di persone che affollano i lati della strada. Lo stesso accadrà poco dopo con la Fanfara dei Carabinieri. A vegliare sulla folla di bambini in festa, di mamme sorridenti e papà finalmente rilassati ci pensano degli angeli che al posto delle ali indossano una divisa blu: sono i Falchi del Sud, un'associazione di Protezione Civile che dal 1994 opera a livello regionale e nazionale per la prevenzione e il soccorso della cittadinanza. La funzione principale a cui assolvono i "Falchi" è quella di garantire i collegamenti via radio in caso di calamità ma essi sono anche impegnati in compiti di sorveglianza pubblica. Nel nostro quartiere, ad esempio, vigilano sul parco Mascagna e aiutano le forze dell'ordine durante le manifestazioni pasquali o natalizie. "Purtroppo non abbiamo la possibilità giuridica di intervenire in caso di reato - dice il presidente del distretto Vomero - Arenella Nicola Musto – ma possiamo solo segnalare il fatto alle autorità competenti. Lo Stato comunque chiede il nostro aiuto ed infatti una nuova legge ci consente di ottenere finanziamenti per migliorare le attrezzature o partecipare a corsi di formazione".

Che lo Stato sia intenzionato ad avvalersi delle prestazioni dei Falchi del Sud lo si evince anche dal fatto che questi partecipano alle esercitazioni in Prefettura sul rischio Vesuvio e fanno parte del Consiglio Direttivo per la Consulta Prefettizia che ha lo scopo di coordinare le associazioni di Protezione Civile. Oltre al presidente Musto, occupano un ruolo importante nei Falchi del Sud Antonio Gallo, responsabile per il coordinamento, Maurizio Giaquinto, che si occupa del settore anti-incendio, e Raimondo De Paula, responsabile della progettazione. Ma la cosa importante da sottolineare è che questa associazione è formata da volontari che si autofinanziano per coprire le spese. Ma quali sono i requisiti per diventare un "Falco" ? "Occorre spirito umanitario - afferma Nicola Musto- ed un certificato di sana e robusta costituzione, non ci sono limiti di altezza né di peso. Ai nostri iscritti stiamo anche cercando di offrire degli sbocchi lavorativi visto che possiamo stipulare convenzioni con enti". Attualmente gli iscritti nel distretto Vomero - Arenella sono 40, ma l'associazione punta ad aumentare sensibilmente tale numero e per questo invita chiunque sia interessato alla vita nella Protezione Civile ad informarsi il sabato mattina presso la sede di via A. Rocco 52.

Giovanni De Liso

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