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In questa sezione si vogliono riportare le campagne informative e di sensibilizzazione verso le quali la nostra Associazione si sente più coinvolta
Servizio Civile: una scelta che cambia
la vita - Campagna informativa 2003
Campagna spot Servizio Civile III – Aprile/Luglio 2003
La nuova campagna del Servizio Civile Nazionale, organizzata in due differenti spot televisivi realizzati nel doppio formato da 30’’ e 45’’ secondi per la messa in onda televisiva e la distribuzione nei circuiti cinematografici, è la naturale prosecuzione della serie già utilizzata con successo sulle reti nazionali nel corso dell’ultimo anno, basata sui personaggi di due giovani ragazzi del Servizio Civile: la volontaria Chiara e l’obiettore Luca.
Nel primo spot li avevamo conosciuti in procinto di
partire per il servizio civile e, dopo averli visti all’opera ciascuno
nella propria destinazione di attività nella seconda serie, con questi
ultimi due spot chiudiamo idealmente il ciclo della loro “avventura”
umana nel Servizio Civile. Nel primo infatti vediamo Luca e Chiara, insieme,
in auto in un giorno qualsiasi dopo la fine del loro anno di servizio. Il
clima è quello spensierato di una passeggiata e, basta una canzone
ascoltata casualmente alla radio per ricordare ai due ragazzi un anno intenso
e ricco di bei momenti; la canzone è quella stessa “Ciao Mondo”
del gruppo Cerchi nel Grano che è stata colonna sonora di tutta la
serie fin dal primo episodio. A quel punto Luca e Chiara s’imbattono
casualmente in una ragazza che, in vana attesa di un autobus, chiede loro
un passaggio. Luca e Chiara la fanno salire e strada facendo scoprono che
anche lei è una volontaria impegnata nel servizio civile al suo primo
giorno presso una casa accoglienza per bambini disabili. Ormai amici, i tre
ragazzi si salutano davanti al gruppo di bambini pronti ad accogliere la nuova
amica.
Nel secondo spot, programmato per il mese di giugno, si compie l’ideale
passaggio del testimone tra Luca e Chiara e la nuova protagonista, Sara, che
vediamo impegnata nella sua nuova attività, seduta al tavolo da lavoro
con tutti i bambini intenti a disegnare con lei. Due di loro si sono nascosti
per gioco dietro alla finestra e osservano da fuori la scena. Sara, che sta
al gioco, finge di non averli visti, ma l’immagine dei due dietro al
vetro la riporta al giorno del suo arrivo, quando dal finestrino della macchina
di Luca e Chiara vide per la prima volta i bambini che la aspettavano. La
voce di Sara ci racconta della sua emozione mentre rivediamo le immagini di
quel giorno. Terminato il ricordo, la ragazza raggiunge i bambini fuori e
li insegue per gioco attraverso il prato, dove i due si uniscono ai compagni,
sdraiandosi sull’erba e formando una stella che si trasforma nel logo
del Servizio Civile.
Alcune notazioni
Nel segno della continuità della serie abbiamo scelto di proseguire
sulla strada di un racconto semplice e fresco, che lasci spazio ai valori
umani del Servizio Civile più che alla classica trovata pubblicitaria.
Con lo stesso regista delle puntate precedenti della serie, scelto per garantire
una coerenza stilistica, abbiamo condiviso l’idea di rendere progressivamente
sempre più vero possibile il clima degli spot. Partiti infatti da una
situazione classica di dialogo di fiction, passando poi attraverso una formula
di racconto per immagini colte “dal vero”, in cui la freschezza
e l’immediatezza prevalessero sull’artificio di invenzione, siamo
arrivati a una formula tra finzione e realtà che consideriamo un valore
forte della campagna e un efficace elemento di connotazione stilistica: la
ragazza protagonista del nuovo spot infatti è una vera volontaria che
opera nel settore dell’assistenza ai bambini disabili nel comune di
Palestrina. E ugualmente i bambini che vedete con lei nello spot sono per
la gran parte i bambini con i quali Sara svolge quotidianamente il suo servizio,
e con i quali ha costruito nel tempo un rapporto umano forte e sincero. Volevamo
restituire, nei limiti delle necessità di comunicazione di uno spot,
la verità di quella che consideriamo una “bella storia italiana”,
la storia cioè di tanti ragazzi e ragazze che, lontani dai riflettori
della cronaca e delle mode, lavorano seriamente ogni giorno nel nostro paese
a contatto con realtà difficili e umanamente intense e complesse. Nell’utilizzare
i bambini abbiamo evitato in ogni modo di sottolineare o mostrare le loro
caratteristiche e le loro difficoltà; semplicemente li abbiamo lasciati
liberi di fare come sentivano, e se vedete un bambino dare un bacio o fare
un gesto buffo o strano non è un gesto richiesto dal copione, ma un
gesto vero che abbiamo colto nella sua spontaneità. Allo stesso modo,
negli inserti grafici che accompagnano la comunicazione istituzionale dello
spot e che contengono scene di attività nei vari settori in cui sono
impegnati i ragazzi, sono utilizzate immagini reali colte in situazioni vere
di vita quotidiana dei volontari.
Fonte: Ufficio del Servizio Civile
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Servizio Civile: una scelta che cambia la vita Campagna informativa
2003